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Politica

Istituto Idrografico della Marina, Pellerano (Lista Biasotti): “Anche il Ministro Mauro dichiara infondato il trasferimento alla Spezia”

lorenzo pellerano

Genova. “Ci rassicurano le parole espresse dal Ministro della Difesa Mario Mauro che, in risposta all’interrogazione parlamentare dell’Onorevole Sandro Biasotti, ha dichiarato infondata l’ipotesi di trasferimento dell’Istituto Idrografico della Marina da Genova alla Spezia, come invece era stato ipotizzato da alcuni esponenti delle istituzioni locali spezzine”.

Così Lorenzo Pellerano, consigliere regionale della Lista Biasotti, che da due anni in Regione ha più volte portato l’attenzione sull’IIM. “È positivo inoltre – commenta Pellerano – che il Ministro abbia ribadito l’intenzione di trovare una collocazione dell’Istituto più idonea rispetto a quella attuale di Forte San Giuliano, pur sempre nell’area genovese, “nella piena consapevolezza del legame esistente tra l’Istituto Idrografico e la città di Genova”. Accogliamo molto positivamente questa dichiarazione d’intenti da parte del Ministro che trova pieno accordo con quanto da mesi sosteniamo – in ogni sede istituzionale – come Lista Biasotti e cioè l’imprescindibile esigenza per l’IIM di continuare la propria attività nella città dove l’Istituto stesso è nato e si è sviluppato, affermandosi come eccellenza a livello mondiale”.

Inoltre la ricollocazione dell’IIM in una sede più idonea aprirebbe nuovi scenari per il futuro di diverse aree preziose per il futuro di Genova: Istituto Idrografico, Caserma Gavoglio, Punta Vagno e nuovo water front, pur avendo peculiarità proprie e diverse, rappresentano grandi opportunità per la città se si sarà capaci di intervenire con una visione più ampia. “Per una città come la nostra, avara di spazi, muovere una pedina significa consentire lo spostamento di altre. Ci auguriamo che – una volta affrontato il tema della nuova sede dell’IMM – il tavolo di lavoro fra istituzioni locali, Autorità Portuale e Ministero della Difesa sappia trovare soluzioni innovative anche per altre decisioni strategiche bloccate da tanti anni”.

“Anche grazie al lavoro di queste due legislature dell’onorevole Biasotti e al nostro impegno costante su questi temi in Regione, sembra che questa partita, in gran parte ancora da giocare, si sia finalmente riaperta e – come primo risultato – sia stato impedito lo scellerato tentativo di privare Genova, primo porto del Mediterraneo, di un’eccellenza della Marina Militare come l’IIM.

Ci rassicura, infine, l’ottimismo espresso dal Ministro in merito all’iter di individuazione, condivisa tra tutti i livelli istituzionali territoriali competenti, di un sito adeguato alle esigenze dell’Istituto; auspichiamo che – una volta affrontati tutti gli aspetti tecnici – entro l’anno venga comunicata ufficialmente la nuova sede”.