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Inaugurato il centro diurno “Girasole”: si rinnova l’offerta psichiatrica nel levante genovese

Quarto. Il Centro Diurno “Il Girasole”, precedentemente collocato all’interno dell’area dell’ex Ospedale psichiatrico, da poche settimane è stato trasferito in Via Maggio 3, nell’area della Provincia di Genova, all’interno del Servizio di Salute Mentale.

Il centro, che ospita fino a venti pazienti, risponde alle esigenze dell’area territoriale del levante cittadino fino a Recco compreso, con un bacino d’utenza di oltre 100.000 abitanti.

La nuova collocazione consente un interscambio più veloce con il gruppo di lavoro della salute mentale nel suo insieme, a garanzia di una maggiore integrazione e difesa di fronte a vissuti di isolamento che il contatto costante con patologie gravi può comportare.

Inoltre il centro, oltre ad essere agevolmente raggiungibile con mezzi di trasporto pubblici, risulta posizionato vicino alle strutture ospedaliere con reparti di degenza psichiatrica. Grazie a tale vicinanza, esso si presta a rispondere alla presa in carico intensiva come alternativa al ricovero nei casi di pazienti subacuti o recentemente dimessi da strutture ospedaliere o per i quali la dimissione debba essere articolata e dilazionata nel tempo. Peraltro, fornire uno spazio attrezzato in cui il paziente si senta protetto può evitare ricadute secondo un modello di prevenzione secondaria.

All’interno del centro operano differenti figure professionali: un medico, uno psicologo, alcuni educatori, infermieri e OTA, oltre ad alcuni tirocinanti.

Il polo è attualmente operativo per un arco di tempo che copre tutta la settimana dal lunedì al venerdì per 36 ore complessive, comprese le attività interne ed esterne organizzate con regolarità. Tra le attività interne si annoverano i laboratori di cucina, lingue straniere, musica, ballo, pittura, disegno, bijotteria, cartonage e decoupage; tra le esterne piscina, mostre, musei, visite alla città in genere e, nel periodo estivo, gite al mare. Buona parte dell’attività viene poi svolta in collaborazione con il Municipio Levante, le Associazioni di volontariato e quelle sportive.

Grazie ai suoi ampi locali, è possibile per i pazienti permanere al centro per un tempo prolungato nell’arco della giornata, compreso il momento del pranzo.

La realizzazione di un centro con tali caratteristiche riflette la tendenza, ormai diffusa, di creare dei poli riabilitativi al di fuori delle sedi psichiatriche ed inseriti nel tessuto cittadino, con momenti ludico-sportivi e culturali, avvertendo la necessità di costituire collegamenti con luoghi non-psichiatrici. Così “Il Girasole”, oltre al recupero di una dimensione privata e personale del paziente e alla ripresa di un percorso di crescita che per qualche motivo si era interrotto, può prevedere anche una presa in carico estensiva, dove l’inserimento del soggetto in progetti riabilitativi costituisce una tappa di un percorso più complesso che può arrivare fino alla valutazione di prerequisiti lavorativi.

Il rilancio di questa tipologia di strutture fa parte, secondo ASL3, del futuro della salute mentale, coniugando l’erogazione di prestazioni riabilitative significative con l’utilizzo di risorse contenute.

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