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“Il Teatro dell’Archivolto e il Modena devono vivere!”: ecco la nuova stagione teatrale

flash mob modena archivolto

Il Teatro dell’Archivolto, forte del sostegno del pubblico e di un nutrito gruppo di artisti amici, continua ad adoperarsi con grande tenacia per continuare a vivere.

L’appello “Il Teatro dell’Archivolto e il Teatro Gustavo Modena devono vivere”, rivolto al Sindaco di Genova, al Presidente della Regione Liguria e al Ministro alla Cultura affinché ci sia uno sforzo congiunto per risolvere la situazione della struttura, ha raccolto in poco tempo più di 5000 firme e quasi 8000 “mi piace” sul sito firmiamo.it e altre 2000 firme attraverso la petizione cartacea.

“Un risultato importante, che testimonia l’affetto del pubblico, al quale va il nostro più sentito ringraziamento, e che ci rafforza nella nostra battaglia” sottolinea il direttore artistico Giorgio Gallione.

Purtroppo le gravi difficoltà economiche in cui versa l’Archivolto non sono state ancora risolte. I dipendenti del Teatro, sotto contratto di solidarietà da maggio, stanno lavorando da tre mesi senza ricevere lo stipendio. Un segnale positivo arriva dal Consiglio Comunale di Genova, che proprio ieri ha approvato un documento firmato da tutti i gruppi consigliari, in cui si chiede al Sindaco un impegno a rapportarsi con il Presidente della Regione Liguria per un’azione congiunta sul Ministero della Cultura, sulla Fondazione Carige e su un pool di privati.

“Noi ce la stiamo mettendo tutta per andare avanti e non ci arrenderemo, certi dei nostri intenti” dichiara la direttrice Pina Rando.

E così, grazie anche al prezioso aiuto di numerosi collaboratori e amici di sempre, il gruppo teatrale genovese mette in campo una nuova, vitale, stagione teatrale. Una quindicina di titoli sono stati già fissati, tra produzioni Archivolto e spettacoli ospiti, e altri sono in fase di definizione. A questi si aggiungono tre serate speciali, realizzate a sostegno del Teatro dell’Archivolto, i cui protagonisti sono Claudio Bisio e Michele Serra (28 settembre), Stefano Bollani (22 ottobre) e Neri Marcorè (ottobre, data da definire).

L’innovazione, la commistione tra teatro e letteratura, musica e danza sono come sempre la cifra distintiva della stagione proposta dall’Archivolto, dedicata quest’anno a Don Andrea Gallo, di cui riprende il celebre motto “Trafficanti di sogni”.

Quattro le nuove produzioni del Teatro dell’Archivolto annunciate per ora, tutte con la regia di Giorgio Gallione. Un progetto sullo scrittore americano Paul Auster, composto da due spettacoli: Spazi Bianchi, in scena dal 28 ottobre al 1 novembre, con Eugenio Allegri e i danzatori di Giovanni Di Cicco, e L’invenzione della solitudine, monologo affidato a Giuseppe Battiston e co-prodotto con il Teatro Stabile di Genova (22-23 novembre). Beatles Submarine, ovvero la beatlesmania portata in palcoscenico da Neri Marcorè e la Banda Osiris (1-4 marzo). Apocalisse, tratto da tre racconti di Niccolò Ammaniti e interpretato da Ugo Dighero (marzo, date da definire). Saranno poi ripresi gli spettacoli Berlinguer. I pensieri lunghi (15-16 novembre) e La misteriosa scomparsa di W di Stefano Benni, interpretato da Ambra Angiolini e riallestito in collaborazione con il Teatro Stabile di Genova (17-18 gennaio), mentre insieme a Einaudi Editore sarà presentata la quarta edizione della Notte degli scrittori, ospiti Giancarlo De Cataldo, Carlo Bonini, Diego De Silva, Michela Murgia, Francesco Piccolo e Wu Ming (29 novembre).

Gli scrittori protagonisti in scena non finiscono qui: il 6 dicembre Gianrico Carofiglio presenta La manomissione delle parole; il 13 dicembre Stefano Benni, sempre più a suo agio nel ruolo di performer e cantante, è sul palco con Il poeta e Mary; Federico Rampini scandaglia l’attualità in Occidente estremo il 23 gennaio; Massimo Carlotto è il protagonista di Crime stories con la regia di Giorgio Gallione (31 gennaio e 1 febbraio); e dulcis in fundo Daniel Pennac porta in scena il suo ultimo libro, Journal d’un corps (11 marzo).

Tra gli spettacoli già in cartellone spiccano i nuovi lavori di alcuni importanti protagonisti della scena teatrale italiana: Discorsi alla nazione di Ascanio Celestini (2-3 novembre, presentato in collaborazione con il Teatro Stabile), Pinocchio di Babilonia Teatri (6 febbraio), Le sorelle Macaluso di Emma Dante (14-15 febbraio).

E’ confermato il tradizionale appuntamento per gli amanti dell’operetta con Il paese dei campanelli della Compagnia Italiana di Operette il 25 gennaio.

Il calendario completo della stagione sarà presentato a settembre ma intanto è già possibile acquistare le Carte Archivolto. “Abbiamo deciso di lanciare la campagna abbonamenti adesso perché in effetti è il modo più semplice e diretto che il nostro pubblico ha per aiutarci” spiega la direttrice Pina Rando. I prezzi dei biglietti (22 e 20 euro) e delle Carte Archivolto, abbonamenti modulati sulle diverse esigenze del pubblico, restano invariati rispetto alla passata stagione e chi farà la Carta Archivolto Free – 10 ingressi da utilizzare da soli o in più persone anche per lo stesso spettacolo – sino al 26 luglio usufruirà di una promozione (120 euro anziché 135).

Il Teatro dell’Archivolto, con la sua fitta programmazione all’interno degli spazi del Teatro Gustavo Modena e della Sala Mercato, fatta non solo di spettacoli ma anche di incontri, laboratori e attività per le scuole, svolge da anni un ruolo di presidio culturale e sociale irrinunciabile per Sampierdarena. Per permettere una frequentazione del teatro ancora più assidua è stato creato quest’anno un abbonamento appositamente pensato per chi risiede nel quartiere, Carta Archivolto Il Tuo Teatro, che al prezzo di 50 euro dà diritto a 4 ingressi spettacolo, da sfruttare singolarmente o in coppia.

Restano confermate le agevolazioni rivolte ai giovani, il biglietto studenti 7,50 euro, la Carta Archivolto Studenti, 5 spettacoli 25 euro per gli under 26 e la Carta Under 30, 4 spettacoli 30 euro.

Sino al 26 luglio sarà possibile acquistare gli abbonamenti recandosi presso gli uffici del teatro dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 oppure con carta di credito chiamando il numero della biglietteria 010.412.135.

Tutte le informazioni e gli aggiornamenti su www.archivolto.it, facebook e twitter o al telefono ai numeri dell’ufficio promozione 010.65292.220 e della biglietteria 010.412.135.