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Il Genoa non molla Borriello. Schelotto e Antonini tra gli obiettivi rossoblù

marco borriello

Genova. Adesso si comincia a fare sul serio. Bisogna assemblare una squadra all’altezza delle aspettative dei tifosi del Genoa. Di tifosi che non possono sopportare un’altra annata di patemi e sofferenze. Vero che negli ultimi due campionati sono arrivate altrettante salvezza ma è altrettanto incontestabile che siano giunte all’ultimo respiro. E non sempre può dire così bene.

Servono uomini capaci, giocatori dai piedi buoni e dalla grande personalità. Giocatori come Marco Borriello. Il bomber dell’ultima stagione rossoblù è rientrato alla Roma per fine prestito. In tanti hanno già bussato alle porte dei giallorossi per chiedere informazioni sull’attaccante napoletano.

Lo vogliono Torino e Sampdoria ma lo rivuole fortemente anche il Grifone. Il nodo è ovviamente legato all’ingaggio. Con la Roma ha ancora un anno di contratto a più di 5 milioni di euro lordi. Nella scorsa stagione i capitolini ne hanno pagato circa la metà e non intendono replicare. Ecco allora prendere corpo l’idea di un contratto in rossoblù su più anni ma a cifre decisamente più basse: due milioni, due milioni e mezzo a campionato, magari un triennale.

In arrivo Juan Fernando Quintero, con il Pescara è già tutto definito. Ma non ci si può fermare qui. Con Kucka (lo pressa il Milan) ormai prossimo all’addio è tempo di scovare nuove pedine per il centrocampo. Nelle ultime ore ha preso corpo la candidatura di Joseph Alfred Duncan, tra i fautori della promozione in Serie A del Livorno.

Il cartellino è di proprietà dell’Inter che proprio in questi giorni ha chiesto informazioni su Alberto Gilardino. Il club di Moratti sembra disposto a mettere sul piatto della bilancia anche Ezequiel Schelotto che il Genoa aveva cercato (senza successo) di prendere lo scorso gennaio.

Ma torniamo a Juraj Kucka. Enrico Preziosi non ha ovviamente problemi a trattare con il Milan, i rapporti fra le due società sono ottimi. Chiaro però che lo slovacco ha un valore di mercato di un certo livello. Un valore di mercato che spinge il patron del Grifone a chiedere in cambio la comproprietà del giovane Pategna e Luca Antonini che è ormai fuori dal progetto tecnico rossonero. Ha il contratto in scadenza nel 2014 e i vertici milanisti se ne libererebbero più che volentieri.

In settimana saranno intanto ufficializzati i nomi di allenatore e direttore sportivo: è già tutto deciso con la promozione alla guida della prima squadra di Fabio Liverani e l’ingresso nella dirigenza rossoblù di Daniele Delli Carri. La rivoluzione comincia da qui.