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Politica

Il caso “Santa Maria” e l’ex vicesindaco Piombo: la lista “Chiavari nel Cuore” si spacca

pierluigi piombo, vicesindaco chiavari

Chiavari. Sul caso Pierluigi Piombo la lista “Chiavari nel Cuore” si spacca. Sabato scorso Gianluca Ratto ed Emilio Cervini, rispettivamente coordinatore e capogruppo della lista, avevano espresso la propria vicinanza al vicesindaco Piombo, spiegando le motivazioni per cui non avrebbe dovuto dimettersi. “Per il Movimento Civico ‘Chiavari nel Cuore’ il vicesindaco e assessore all’Urbanistica Pier Luigi Piombo non solo non deve dimettersi dagli incarichi avuti, ma gli riconosce profonda stima e piena fiducia per l’operato da lui svolto in questo primo anno di amministrazione nei settori delicati di sua competenza”, si leggeva in una nota.

Ma una parte della lista fa alcune precisazioni. “Noi consiglieri Monica Merciari e Nicola Orecchia e l’assessore Sandro Garibaldi esprimiamo, innanzitutto, il nostro dispiacere per l’evoluzione della vicenda politica all’interno della maggioranza ed, in particolare, per la persona dell’Assessore Pierluigi Piombo – si legge in un comunicato – Al tempo stesso vogliamo precisare quanto accaduto nella riunione del nostro gruppo tenutasi venerdì sera per decidere quale posizione prendere in merito alla vicenda ‘Hotel S. Maria’”.

“In quella sede abbiamo suggerito una soluzione intermedia che vedesse l’assessore rimettere provvisoriamente nelle mani del sindaco le sole deleghe dell’urbanistica e dell’edilizia privata, in attesa della fine delle indagini preliminari in corso da parte della magistratura. Ciò al fine di scongiurare una soluzione più drastica come quella attuata da parte del sindaco – proseguono – A fronte del fermo rifiuto alla nostra proposta da parte dell’Assessore Pierluigi Piombo, del consigliere Emilio Cervini e del coordinatore Gianluca Ratto, abbiamo anticipato che, nel caso di mancata restituzione delle deleghe, non avremmo avuto intenzione di uscire dalla maggioranza”.

“Si precisa comunque che abbiamo assunto questa scelta non tanto perché nutriamo dubbi sull’operato dell’assessore Piombo relativamente al caso “Hotel S. Maria”, quanto perché riteniamo prioritario portare avanti il programma elettorale per cui gli elettori chiavaresi ci hanno votato”, concludono.