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Cronaca

I container della Derrick traslocano in zona aeroporto di Genova: via Borzoli incomincia a respirare

Genova. Da lunedì 10 giugno i container della Derrick cominceranno ad affluire al nuovo deposito ricavato in zona aeroportuale. Lo annuncia il Comune di Genova, precisando che l’allestimento dell’area è avvenuto entro le scadenze previste. Il 70% del traffico pesante diretto o in uscita dalla Derrick, quindi, non interesserà più via Borzoli, né sul versante di Fegino, né su quello di Sestri. L’attività residua dell’attuale deposito sarà limitata a 30-40 transiti giornalieri contro i precedenti 300, oggi già ridimensionati a 120.

Nel frattempo sono terminati i lavori di demolizione del palazzo di via Giotto sul Chiaravagna anche se resta in attività un cantiere per la messa in sicurezza del torrente.

Le nuove condizioni rendono comunque possibile ripristinare il precedente regime di circolazione dei mezzi pesanti, che da lunedì prossimo potranno anche scendere in direzione di Sestri Ponente. Limitazioni particolari continueranno ovviamente a valere negli orari di entrata e uscita delle scuole.

L’Amministrazione comunale è consapevole che questa soluzione non risolve completamente i gravi disagi causati dal traffico di camion nella zona, ma precisa essa riduce fortemente il flusso di veicoli e l’incrocio di mezzi lungo via Borzoli, venendo così incontro alle richieste degli abitanti e tenendo fede agli impegni principali assunti dal Comune.

La situazione della viabilità, anche in considerazione dei nuovi lavori previsti per il Rio Fegino, continuerà ad essere monitorata dalla Polizia Municipale, dai tecnici comunali e dai Municipi per poter affrontare i problemi in coordinamento con la popolazione, così come è stato fatto in questi mesi, pur tra molte difficoltà e in un contesto di forti preoccupazioni.

Per il futuro, l’Amministrazione si augura che la realizzazione del tunnel sotto la collina di Erzelli, opera collegata al cantiere del Terzo Valico ferroviario, possa offrire una viabilità alternativa ai mezzi pesanti che ora transitano in zona.

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