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Genoa, anche Zenga in corsa per la panchina. Lavori in corso per Borriello, Gilardino resta a Bologna

ZENGA

Genova. Il campionato è appena finito ma in casa Genoa è vietato perdere tempo. Enrico Preziosi è ben consapevole di non potersi permettere un’altra stagione come quella appena trascorsa. O meglio, come le ultime due. Un allenatore capace e giocatori di qualità: è quello che serve ai rossoblù per poter sognare un’annata da vivere senza sofferenza.

L’allontanamento di Davide Ballardini ha portato a scandagliare con grande attenzione il mercato allenatori. Se Giuseppe Sannino resta la prima scelta e la promozione in prima squadra di Fabio Liverani l’idea paracadute, nelle ultime ore ha preso corpo la soluzione Walter Zenga, esonerato dall’Al Nasr. L’ex portiere della nazionale porta in dote la più che positiva esperienza italiana alla guida del Catania. Un po’ meno bene a Palermo ma con Maurizio Zamparini non è facile per nessuno.

Terminata l’avventura negli Emirati Arabi, Zenga vede di buon occhio un ritorno in patria. Facile ipotizzare che Preziosi faccia la propria scelta definitiva entro la fine di questa settimana. Nella margherita da sfogliare del patron rossoblù anche i nomi di Eugenio Corini e Davide Nicola.

Bisogna accelerare i tempi per pianificare al meglio il mercato. A prescindere da quello che sarà il destino della panchina rossoblù, Alberto Gilardino sembra ormai aver fatto la propria scelta, quella di proseguire con la casacca del Bologna. Le società ne stanno discutendo, gli emiliani offrono un milione di euro impreziosito dai cartellini di Robert Acquafresca e Federico Rodriguez (attualmente in comproprietà). Il Grifone, complice anche la nuova convocazione in nazionale della punta, gioca al rialzo.

Una cessione indolore se il Grifone riuscirà, come da intenzioni, a trattenere Marco Borriello. La Roma, proprietaria del cartellino, nell’ultima stagione ha pagato parte del lauto ingaggio del giocatore. Non è disposta a concedere il bis. E non finisce qui, i giallorossi vorrebbero monetizzare puntando ad almeno 5 milioni di euro. I rossoblù chiedono lo sconto, alla Roma e al giocatore che dovrebbe ridursi (e di parecchio) lo stipendio. Con i capitolini restano da discutere anche le vari e comproprietà di Tachtsidis, Verre, Bertolacci e Piscitella. La Fiorentina ha intanto riscattato la seconda metà del cartellino di Nenad Tomovic per 2,5 milioni di euro.