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Entella, parla il dg Matteo Matteazzi: centenario, Andrea Scotto, Fabrizio Casazza, obiettivi…

Matteazzi Entella calcio

Chiavari. Finita una lunga e impegnativa stagione l’Entella, seppur sotto traccia, sta lavorando alacremente per gettare le basi di una nuova stagione con la consapevolezza che l’effetto “sorpresa” sarà terminato e ripetersi è molto più difficile che affermarsi. Tuttavia è forte in società la convinzione di lavorare nella direzione giusta per confermare quanto di buono fatto in queste stagioni. Ecco l’intervista di entella.it al direttore generale Matteo Matteazzi, che ha spaziato sul presente e soprattutto sul futuro della società biancoceleste :

Direttore, un po’ di tranquillità’ finalmente…
“La stagione è terminata ma in realtà le nostre attività, a livello dirigenziale, sono intense. I lavori allo stadio Comunale, ad esempio, sono iniziati in questi giorni. La speranza è di poter esordire in Campionato con uno stadio da 4.000 posti con la copertura della gradinata est; lo stadio diventerà un piccolo gioiello, l’ideale per affrontare questo Campionato di Lega Pro. La campagna abbonamenti, che inizierà a luglio, sarà incentrata molto sulle famiglie e la nuova gradinata sud sarà proposta a prezzi molto vantaggiosi. Ci aspettiamo un forte incremento di abbonati per la prossima stagione”.

Avete deciso di confermare lo staff della prima squadra, praticamente in blocco, a parte il cambio nel ruolo di preparatore dei portieri
“La composizione dello staff della prima squadra per la nuova stagione è stato un passo difficile ma importante. Alcune professionalità al suo interno sono di grande valore e potranno costruirsi nel tempo un futuro molto importante. Il gruppo è forte, motivato e consapevole delle difficoltà che ci aspettano. Ci vuole molta umiltà in questo momento, in cui qualcuno si può illudere che il risultato ottenuto quest’anno, sia la normalità, bisognerà invece, raddoppiare le energie per poter ripetersi”.

Perché avete rinunciato a Casazza?
“La Società è molto legata a Fabrizio Casazza e gli è grata per il lavoro svolto in questi anni con grandi capacità, professionalità e dedizione. La crescita di Paroni è sotto gli occhi di tutti e dimostra la bontà del lavoro svolto. Abbiamo temuto però, che il percorso di Andrea vicino a Fabrizio, potesse rallentare dopo 4 anni di lavoro insieme e fossero necessari nuovi stimoli per continuare il miglioramento del nostro portiere. È stata una scelta dolorosa ma necessaria viste le nostre sensazioni. Stiamo valutando con Fabrizio se ci sono le condizioni affinché possa proseguire il suo prezioso lavoro nel settore giovanile. Ci piacerebbe molto”.

Quali sono i programmi estivi della squadra?
“Posso confermare che la squadra partirà per il ritiro di Sondalo mercoledì 17 e rientrerà a Chiavari il 7 agosto dopo la partita di Tim Cup che si giocherà il 4. Nella cittadina lombarda, il clima e le strutture sportive sono ottimali; la località è sobria ma è proprio quello che cerchiamo in quel periodo dell’anno. Il 27 luglio si svolgerà un’amichevole a Bormio contro il Torino, mentre la seconda parte del ritiro verrà effettuata a Leivi. La presenza di un terreno di gioco come quello di Leivi ad un passo da Chiavari ci da la possibilità di minimizzare i problemi logistici e di far rimanere la squadra a stretto contatto con la città e soprattutto con i tifosi”.

Continua la crescita del Settore Giovanile..
“Sul settore giovanile si concentrano gran parte delle nostre energie e anche delle risorse a disposizione. Il numero degli atleti che saranno ospitati all’Acquarone salirà a 16 dai 10 attuali e da quest’anno sarà attivo anche un servizio di pullman da Spezia e un pullman in seconda fascia oraria da Genova. Sono investimenti importanti che accompagneranno la crescita degli istruttori con l’inserimento di un nuovo allenatore con il patentino di seconda categoria, che probabilmente allenerà la Berretti. Il lavoro di scouting sta diventando sempre più accurato e si rivolge anche alle categorie più giovani: da quest’anno ci sarà una leva della Virtus Entella anche nella categoria Pulcini. Il gap con Genoa e Sampdoria si sta assottigliando sempre più e sono ormai rari i casi di ragazzi con un futuro di prospettiva che decidono di accettare le proposte delle due squadre genovesi, rinunciando a crescere con noi.”

Andrea Scotto lascerà la Berretti dopo 3 anni di successi..
“Andrea Scotto ha scritto la storia dell’Entella nel 2011 con lo Scudetto della Berretti e tre stagioni fantastiche. Abbiamo valutato che si fosse chiuso in ciclo e che fosse giusto affidare ad Andrea un nuovo compito. In questi anni ha fatto un lavoro straordinario per la Società, per i giocatori e per se stesso. Ha ancora un lungo cammino con noi, potrà cimentarsi in una Leva Nazionale più giovane, mettendo a disposizione la sua energia, la sua determinazione e le sue capacità. Forse nel suo futuro ci potrà essere una Prima Squadra, mi auguro sia il più tardi possibile, lo consideriamo una risorsa fondamentale per i nostri ragazzi”.

È l’anno del centenario…
“Sarà un anno impegnativo ma Direttore Sportivo, Staff della Prima Squadra e giocatori dovranno concentrarsi unicamente sugli impegni sportivi. Il Comitato del Centenario e il Marketing si occuperanno di organizzare gli eventi. Siamo pronti. E’ l’anno più importante della storia dell’Entella”.