Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Dispersione scolastica, l’esempio è il Nord Europa. Rossetti: “Poli tecnico professionali in tutte le province”

Liguria. Scuola “made in Liguria”: carenze, opportunità e prospettive future sono state analizzate dall’assessore regionale Pippo Rossetti che ha partecipato all’iniziativa di orientamento scolastico “Fabbriche Aperte”.

“Inizia ora l’esame dei progetti presentati sui bandi della dispersione scolastica incentrati sugli istituti professionali, un’iniziativa che si incardina nelle politiche di un corretto orientamento dei giovani – dice Rossetti – Stiamo lavorando in tutte le province per la costituzione dei poli tecnico-professionali: i poli potranno includere anche le scuole del Piemonte. Questo è un punto fondamentale che ci proietta ai paesi del Nord Europa dove le scuole e i laboratori sono fatti con e spesso dentro alle aziende. I poli saranno regolamentati dal ministero che dovrà destinare delle risorse ad hoc”.

Sul dimensionamento scolastico Rossetti dichiara: “Siamo in attesa di sapere se l’ufficio scolastico riuscirà a concedere una deroga. Comunque non toccheremo il dimensionamento, il che significa che dove il ministero non vuole mettere il dirigente noi comunque non tocchiamo l’automonia della scuola: metteremo semplicemente un dirigente ‘a scavalco’ per 1 anno. Su questo punto la prossimasettimana incontreremo il ministro. Noi riteniamo di aver organizzato un dimensionamento regionale che consente, con gli attuali dirigenti, di salvare tutte le autonomie dei comprensivi senza che Miur o ministero delle Finanze debbano destinare un dirigente in più. Siamo in grado di salvaguardare tutte le scuole liguri”.

“La scuola deve essere un investimento e non una mera spesa. Abbiamo la necessità di far partire anche i bandi sulla sicurezza, una grande emergenza della scuola” conclude Rossetti.