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Cronaca

Crac Transitalia: domani l’interrogatorio di Pesce, Oggianu e Toscano

andrea pesce

Genova. Crac Transitalia: domani sarà il giorno dell’interrogatorio di Andrea Pesce, Fabrizio Oggianu e Alessio Toscano. I tre saranno ascoltati dal gip Massimo Cusatti davanti al quale avranno la possibilità di chiarire la loro posizione rispetto alle accuse di bancarotta fraudolenta e preferenziale, ricorso abusivo al credito e bancarotta documentale per le quali si trovano agli arresti domiciliari.

Pesce, Oggianu e Toscano sono noti a Savona perché erano tre dirigenti del vecchio Savona Calcio: il primo presidente fino al settembre 2011, il secondo presidente nei quattro mesi successivi fino alla dichiarazione di fallimento, il terzo consigliere. L’inchiesta genovese ha preso le mosse proprio da quella della Procura di Savona sul fallimento del Savona Calcio: le carte savonesi analizzate dalla polizia tributaria evidenziavano sponsorizzazioni ingentissime (poco meno di un milione di euro) erogate al Savona dalla ormai decotta Transitalia.
Così mentre i pm savonesi Pelosi e Ceccarelli indagavano per capire dove fossero finiti quei soldi visto che il Savona non era stato neppure in grado di pagare le rate del mutuo presso il credito sportivo per i lavori al campetto Comparato, lasciando nelle casse biancoblù e in quelle dei tanti fornitori una vera e propria voragine, quelli genovesi si sono convinti che si trattasse di false sponsorizzazioni per svuotare di risorse Transitalia e General Brokings 1996, la “cassaforte” dei biancoblù di cui era ed è tuttora titolare Oggianu.

Secondo l’accusa – l’inchiesta è seguita dal pm Nicola Piacente – Pesce e soci hanno acquistato un appartamento da 450 mila euro, ma anche quote di società di logistica genovesi (pagate ben oltre il loro valore), hanno chiesto e ottenuto finanziamenti dalle banche a fronte di fatture (false) da scontare, per oltre 2,2 milioni di euro, ed infine hanno omesso di versare ritenute previdenziali e fiscali. Accuse rispetto alle quali domani, assistiti dagli avvocati Sabrina Franzone (Pesce) e Sara Cervetto (gli altri due) potranno dare la loro versione dei fatti.