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Politica

Burlando commenta la vittoria del Pd: “Frutto del radicamento sul territorio”. Terzo mandato? “Sceglierà il collettivo”

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Regione. Il governatore regionale ligure plaude alla vittoria del centrosinistra alle amministrative. Una questione di metodo, per Burlando: “Visito i Comuni liguri, anche i più piccoli. Se a livello nazionale il mio partito seguisse questa logica di vicinanza con il territorio, avrebbe più successo. Lo dimostrano le elezioni di ieri. Quando il Pd è vicino ai territori e ha il suo radicamento tra la gente vince. A Imperia è stata fatta anche un’operazione politica innovativa, di grandissima apertura rispetto ad uno schieramento di base che era modesto nei numeri; ha invece messo in campo un’alleanza veramente larga”.

“Mi auguro – prosegue il presidente regionale – che non ci si rinchiuda di nuovo nei caminetti romani e, come dico da molti mesi, si aprano porte e finestre. Bisogna tenere un legame con quei sindaci che hanno vinto a Treviso, Brescia, Lodi, Imperia… Lombardia, Veneto e ponente ligure hanno luoghi tradizionalmente difficili per noi. Occorre dare loro un po’ di spazio e visibilità, quale testimonianza di capacità del Pd di penetrare in luoghi anche molto difficile. Governiamo Genova, Savona, Imperia e Spezia. E’ successo, mi pare, solo tra il ’98 e il ’99″.

“Il responso di Imperia può essere letto anche come un apprezzamento al lavoro della giunta regionale, anche se ovviamente il merito è del candidato Capacci. Il fatto che il centrosinistra vinca in tutti i capoluoghi ha un valore politico” aggiunge.

Quanto alla propria prospettiva politica futura, Burlando non si sbilancia ma per la prima volta apre non esclude a priori di proseguire: “La logica più giusta è fare dieci anni e poi lasciare spazio ad altri. Ma è giusto che noi ci affidiamo anche ad un collettivo, al quale rassegno questa mia idea non nuova e abbastanza consolidata”. Un terzo mandato che sarà il partito o le primarie a decidere, sebbene sulla questione generale della terza ricandidatura per i presidenti regionali ci sia una controversia giuridica.