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Politica

Ballottaggio Sestri Levante, Ghio: “Orgogliosa di essere prima donna sindaco, premiato l’ascolto”

valentina ghio assessore cultura sestri levante

Sestri Levante. “Ringrazio sostenitori e sindaco, da domani si comincia a lavorare”. Queste le prime parole del neo sindaco Ghio, prima donna a vestire la fascia tricolore a Sestri Levante. Avanti quindi con le “priorità del programma”, i punti condivisi nei 155 incontri che hanno portato la candidata Valentino Ghio in giro per il comune rivierasco durante tutta la campagna elettorale. Lavoro, ambiente, servizi alla persona, ma anche turismo e porto, questi i punti su cui Ghio sindaco muoverà i primi passi.

“I cittadini hanno dato una netta prevalenza con il loro voto, dimostrandosi responsabili. Hanno premiato anche una modalità, la volontà di tornare in mezzo a loro. Ho portato avanti 155 incontri per ascoltarli e decidere soluzioni insieme a loro. Sono soddisfatta del risultato e del lavoro fatto in questi mesi di campagna elettorale – ha aggiunto Ghio – che mi hanno portato a contattare migliaia di persone e alla fine oltre 5.000 sestresi mi hanno accordato la loro fiducia. Sono orgogliosa di essere la prima donna sindaco di questa città”. La nuova giunta? “A breve, brevissimo”, ha commentato alla fine.

Ecco il consiglio comunale: eletti nelle file della maggioranza Massimo Bixio, Lucia Pinasco, Mara Foresta e Maria Elisa Bixio per il PD. Pietro Gianelli, Mauro Battilana ed Andrea Garibotto per “La Sestri che Vogliamo”. Giorgio Calabrò per “Sestri al Centro”. Enrico Pozzo per “Cristiani e Riformisti” e Piero Benvenuto per Sel.

Nei banchi di opposizione siederanno Massimo Sivori, sconfitto al ballottaggio, Giacomo Rossignotti e Martino Tassano (in corsa al primo turno), Angelo Ballero per “Massimo Sivori Sindaco”, Remo Cusinato in lista “Segesta Domani” e Francesco Muzio del “MoVimento 5 Stelle”.

“Ho fatto il possibile – ha commentato Sivori – Potevamo vincere con i voti dei due candidati rimasti fuori dal ballottaggio, ma i loro sostenitori non hanno votato impedendo il cambiamento”.