Cronaca

Tragedia di Genova, recuperato il corpo di Gianni Jacoviello: oggi cerimonia funebre in Capitaneria

camera ardente molo giano

Genova. “Sarà un cerchio ancora lungo e complicato da chiudere, per tutti quelli che hanno sofferto, ma ora è il momento del ringraziamento e della preghiera”.

Queste le parole del presidente dell’Autorità Portuale, Luigi Merlo, accorso ieri a Molo Giano dopo che il corpo dell’ultima vittima, il sergente Gianni Jacoviello era stato prima localizzato e poi recuperato dopo alcune ore di delicato e difficile lavoro da parte dei palombari della Marina e dei sommozzatori che da martedì 7 maggio, la notte del terribile schianto della Jolly Nero, hanno operato incessantemente sul fondo del mare coperto dai detriti della torre dei piloti crollata dopo l’urto.

“La ricerca dell’ultima vittima, Gianni, non è mai stata mollata, neppure per un secondo”, come detto dal capo della Capitaneria, l’ammiraglio Vincenzo Melone, e mai “abbiamo perso la speranza di restituire Gianni ai suoi cari”. Ieri sera il mare ha restituito ai suoi cari il corpo di Gianni, l’ultima delle nove vittime della tragedia di Molo Giano. Nella cattedrale di San Lorenzo, dove mercoledì sono stati celebrati i funerali di stato al cospetto delle massime autorità nazionali e di migliaia di genovesi uniti nel dolore, accanto alle otto bare, lo stallo di Jacoviello era rimasto vuoto. Un drappo rosso su cui poggiava il ricordo del sergente scomparso: un pallone da basket e il cappello. Oggi in Capitaneria di Porto, intorno a mezzogiorno, si svolgerà la cerimonia funebre, in forma privata, del sergente Jacoviello. Il funerale sarà celebrato lunedì prossimo alle 16 presso la Chiesa di San Rocco di Bergiola, frazione di Carrara.

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