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Cronaca

Terzo Valico, no tav bloccano l’avvio dei lavori a San Quirico: 30 denunciati, domani nuovo presidio

Genova. Si è concluso intorno all’ora di pranzo il presidio dei No Tav a San Quirico in Valpolcevera. Una lunga mattinata, cominciata intorno alle 7.30 per evitare l’annunciato inizio dei lavori preparatori per la realizzazione della Galleria Polcevera, una delle finestre del Terzo Valico.

Decine di attivisti e abitanti della Valle si sono ritrovati in via Tecci per impedire l’accesso su un terreno di un anziano contadino e delle sua famiglia. Secondo il Cociv, i cui avvocati sono arrivati questa mattina in Valpolcevera, il terreno sarebbe già stato espropriato e tutta l’operazione sarebbe regolare. Per i  no tav e i loro legali, invece, il terreno sarebbe privato e la ditta incaricata dei lavori per conto del Cociv  avrebbe commesso un’invasione di una proprietà privata.

Quando gli operai della ditta Drafinsub sono arrivati e hanno accennato ad avvicinarsi al terreno, abitanti e attivisti si sono messi davanti a impedirne l’accesso. Sul posto una nutrita presenza di agenti e Digos che alla fine hanno mandato a casa gli operai, rinviando l’inizio dei lavori.

“Se è vero che questo terreno è di proprietà del Cociv siamo noi ad aver commesso un’invasione, ma se come pensiamo noi, la proprietà è del signor Carmelo e della sua famiglia, è la ditta che sta commettendo un reato” spiega l’avvocato Alessandro Gorla.

Proprio per tentare di dirimere la questione della proprietà, la Digos genovese ha invitato questo pomeriggio in Questura gli avvocati dei No Tav insieme al signor Carmelo e ai suoi famigliari, che consegneranno tutti i documenti che proverebbero che la proprietà del terreno non è del Cociv. Tra questi una visura catastale del 2011 che attesta la proprietà alla famiglia di contadini.

Da fonti di polizia, intanto, si apprende che la Digos e la polizia scientifica avrebbero identificato e denunciato una trentina di persone per violenza privata e interruzione di pubblico servizio.

Gli attivisti no tav si sono dati appuntamento a domani mattina, sempre a partire dalle 7.30 in via Tecci, per un nuovo presidio.