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Cronaca

Terzo Valico, a San Quirico continua la lotta No Tav: da ora assemblea permanente

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San Quirico. “La giornata di ieri (2 maggio) ha segnato una pagina vergognosa nella storia del terzo valico, e purtroppo è soltanto una delle prime”. Queste le prime parole del Comitato No Tav – terzo valico di Pontedecimo e San Quirico.

“IL consorzio COCIV (general contractor per la realizzazione dell’opera) cerca di forzare la mano e manda gli operai sul terreno del signor Carmelo Bruzzese senza avergli mai notificato l’esproprio. La legalità richiede troppo tempo? I lavori devono iniziare, e poco importa se una famiglia si ritrova senza terra dall’oggi al domani”.

Però, ci sono molti cittadini solidali che, in maniera pacifica, hanno presenziato sul terreno per impedire i lavori. “E’ circolata la notizia che alcuni di loro sarebbero stati denunciati: prima di diffondere informazioni non verificate – a nessuno è stata ancora notificata la denuncia – varrebbe la pena venire a vedere cosa sta succedendo qui a San Quirico, subito dietro il mercato dei fiori. Si scoprirebbe che queste persone sono prevalentemente precari che fanno i salti mortali per difendere una famiglia lasciata sola dalle nostre istituzioni”, si legge ancora nella nota del comitato.

“Per questo gli avvocati sono al lavoro ed è probabile che il tribunale ordinario emetta una sospensiva dei lavori per verificare la situazione. Temiamo però un colpo basso: che nell’attesa di questo provvedimento la ruspa ricominci a scavare. A quel punto il danno sarà fatto e non ci saranno risarcimenti plausibili per la perdita di quest’altra area verde”.

Per questo motivo comincia ora un’assemblea permanente sul terreno del signor Bruzzese. “Chiunque parteciperà scoprirà che queste persone si assumono le responsabilità che i nostri amministratori, mediamente di 30 anni più vecchi, non hanno il coraggio di discutere. Vedere per credere: chiunque è benvenuto”, conclude il Comitato.