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Politica

Scomparsa di Giulio Andreotti, Scialfa: “Sarà la storia a giudicarlo”

scialfa

Regione. A un giorno dalla scomparsa di Giulio Andreotti, arrivano le parole del consigliere regionale, Nicolò Scialda. “Un uomo che nel bene e nel male, quello poi dipende dai punti di vista, ha fatto la storia dell’Italia repubblicana. Un uomo che ha gestito il potere per il potere e mi pare equilibrato quanto detto dal presidente della Repubblica, ovvero che il suo operato lo giudicherà la storia”.

“Un uomo di stato invischiato anche in processi clamorosi nella gestione dei rapporti con le organizzazioni mafiose. E’ stato assolto su alcune cose, come l’omicidio Pecorelli, invece per la questione dei presunti rapporti con la mafia non si è trattata di un’assoluzione, ma di prescrizione – prosegue Scialda – E’ stato sette volte presidente del consiglio e a 25 anni entrava e usciva dal Vaticano”.

A tal proposito il consigliere cita una battuta di Cossiga. “Disse: ‘ Andreotti più che uno statista italiano è stato uno statista del Vaticano’. Questo detto da Cossiga, non da un comunista – spiega Scialfa – è stato di certo un personaggio di grande levatura, conosciutissimo a livello mondiale, che si porta nella tomba, questo forse il rammarico maggiore, molti segreti di stato. C’è una letteratura enorme su Andreotti, poi è chiaro che molti esponenti della Democrazia Cristiano lo esaltano, mentre le opposizioni lo contestano. Solo la storia lo potrà giudicare”.