Sampdoria-Juventus: le nostre pagelle - Genova 24

Sampdoria-Juventus: le nostre pagelle

mauro icardi

Battuta all’andata e al ritorno, la Sampdoria si concede il bis contro i campioni d’Italia della Juventus. A Quagliarella rispondono Eder, De Silvestri e Icardi (rete di Giaccherini per il definitivo 3-2). Sono 10 i gol stagionali dell’argentino, 3 quelli messi a referto contro i bianconeri. il Doria chiude il campionato a quota 42 punti.

Da Costa 7: nel primo tempo quello della Juventus è un tiro al bersaglio. Il brasiliano è un gatto, si arrende solo a Quagliarella lanciato in contropiede. La ripresa, rispetto ai primi 45’, sembra una vacanza ma guai a pensare che gli attaccanti bianconeri si siano arresi (vedi il gol di Giaccherini). Tapparella.

Mustafi 6,5: non ha una grandissima esperienza ma le gambe non gli tremano davanti a nessuno. Se sbaglia un movimento torna sui propri passi e ricomincia. Promettente.

Gastaldello 6,5: nei primi minuti interviene in scivolata su Giaccherini, un’intuizione che vale quanto un gol. I tre della difesa non riescono a mettere in fuorigioco Quagliarella nell’occasione dell’1-0 bianconero ma il capitano guida le successive manovre della difesa da vero leader. Esempio.

Castellini 6,5: sarà pure un panchinaro ma in campo sa come ci si deve comportare. La Juve scende in campo priva dei fenomeni ma in attacco schiera gente come Quagliarella e Giovinco. L’ex romanista si danna l’anima per rendergli la vita difficile. Rigenerato.

De Silvestri 7: con De Ceglie è uno scontro a tutta velocità sulla fascia. Si inseguono a vicenda, non mancano le spallate. Nella ripresa il guizzo che regala il 2-1 alla Samp, un colpo di testa potente e preciso che supera Storari, fa esplodere la Sud e gli regala un voto alto. Cecchino.

Poli 6,5: lo vuole mezza Serie A e c’è poco da stupirsi. Si concede un tunnel su Pirlo, cerca un paio di invenzioni degne dello stesso 21 bianconero. Prezioso in fase di copertura, è anche il primo a buttarsi negli spazi. Chissà cosa gli passa nella testa nel corso di questi suoi (a detta di tutti) ultimi 90’ in blucerchiato. Incedibile.

Palombo 6: dopo mesi da difensore centrale torna all’antico, a centrocampo. Rossi gli affida le chiavi della regia ma contro la Juve non è facile incantare. Perde un paio di palloni sciocchi ma nel complesso dimostra di ricordarsi come si fa, un paio di lanci sono strepitosi. Arrugginito. Dal 20’st Munari 6: sostituisce il numero 17 e comincia a randellare gli avversari, peccato non riesca a frenare Giaccherini in occasione del 2-3 bianconero. Riserva.

Obiang 6: nella prima mezz’ora sbaglia tutto quello che può. Poi si sveglia dal torpore e scodella un gran pallone che Eder quasi trasforma nel 2-1 a favore della Samp. Più aggressivo e propositivo nella ripresa. Two-Face.

Estigarribia 6,5: non è un fenomeno ma anche questa volta porta a casa due assist. Suo l’angolo per la testa di De Silvestri, suoi i 50 metri palla al piede con tocco al bacio per il piattone facile facile di Icardi. Assist-man. Dal 38’st Berardi sv: un gettone di presenza buono per salutare i tifosi. Comparsa.

Eder 7,5: la sua velocità è l’arma giusta per mettere in difficoltà la difesa bianconera. Trova il gol su rigore, sfiora il bis una manciata di secondi più tardi. È il giocatore della Samp che più spaventa gli avversari. Proiettile. Dal 34’st Sansone sv: entra a giochi fatti. Dribblomane.

Icardi 6,5: fischiato nel pre-partita, saluta il pubblico blucerchiato concedendosi la decima rete stagionale. Con i due gol dell’andata, sono tre quelli rifilati alla Juventus in 180’. Ha pure il merito di conquistarsi il rigore del momentaneo 1-1. Incubo bianconero.