Quantcast

Pallio di San Lorenzo: i primi 20 mila euro per salvare un monumento della storia genovese

carla sibilla

Genova. Servono 40mila sottoscrittori per contribuire a salvare il Pallio di San Lorenzo, un vero e proprio monumento della storia genovese, il prezioso tessuto che narra episodi e martirio della vita dei Santi Lorenzo, Ippolito e Sisto. Alla fine delle delicate operazioni di restauro il Pallio tornerà a far parte del percorso del Museo di Sant’Agostino. La campagna di promozione e raccolta di fondi “Mecenate con 5 euro” è aperta a tutta la cittadinanza.

Martedì 7 maggio alle ore 17 nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi sarà presente anche Carla Sibilla, assessore alla cultura del Comune di Genova, insieme a Susanna Conti, direttore tecnico e coordinatore del Settore Tessili dell’Opificio Pietre Dure, alla consegna da parte Lions Club Genova Sant’Agata Alta Val Bisagno della prima tranche di 20mila euro raccolti per il restauro del Pallio di San Lorenzo.

L’attività di servizio del Lions Club, che riconosce all’opera il valore di un grande simbolo di pace tra Oriente ed Occidente, non è solo volta al restauro ma intende sollecitare e sensibilizzare i cittadini a riappropriarsi del proprio patrimonio storico-culturale, ed è rivolta nello specifico a mettere a disposizione una borsa di studio per un giovane specialista che lavori materialmente al restauro dell’opera sotto la guida scientifica dell’Opificio.

Susanna Conti terrà poi la conferenza “Il restauro dei tessili antichi: problemi e tecniche. Il caso del “Pallio” genovese”, nell’ambito di “DamascoVellutoJeans in festa Settecento anni di tessuti a Genova. 10 anni del Centro Studi DVJ”, organizzato dal Centro Studi Tessuto e Moda DVJ.

Il direttore tecnico e coordinatore del Settore Tessili dell’Opificio Pietre Dure, responsabile del restauro del Pallio, nel suo intervento accompagnerà il pubblico alla scoperta delle metodologie e delle tecniche utilizzate per il restauro dei tessili antichi, un tema affascinante che si snoda tra preziose stoffe medievali e strumenti scientifici all’avanguardia. Si avrà così la possibilità di entrare in punta di piedi nel più prestigioso Istituto italiano preposto al restauro delle opere d’arte e osservare da vicino il lavoro degli specialisti che si avvicendano intorno al Pallio.

Una visita che si può fare non soltanto seguendo la conferenza di Susanna Conti, ma anche guardando le straordinarie immagini girate dal Comune di Genova, invitato eccezionalmente a filmare l’attività dell’Opificio.

Più informazioni