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Economia

Nomine ministero Trasporti, amarezza degli spedizionieri genovesi: “Scelte persone con poca cultura del settore”

maurizio fasce, presidente spediporto

Genova. Le nomine riguardanti il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, a partire dal suo vertice apicale per scendere su Vice-Ministri e Sottosegretari, hanno deluso le aspettative di Spediporto. “Non per una questione legata alla scelta di una persona anziché di un’altra, ma piuttosto per le specifiche competenze, background e curriculum individuali”.

Amarezza e delusione caratterizzano l’umore degli spedizionieri genovesi. “Sarebbe interessante capire e sapere cosa ne pensano i miei colleghi delle altre Associazioni e lo stesso Presidente Merlo nella sua veste di presidente di Assoporti -le prime parole di Maurizio Fasce neo presidente di Spediporto – sente di rivolgere ai rappresentanti dell’economia marittima, dei trasporti e della logistica italiani”.

La nomina di Enrico Letta a Presidente del Consiglio aveva fatto sperare gli operatori del settore. In campagna elettorale “il suo giudizio era parso orientato alla necessità di dare forza al settore, con scelte votate a premiare competenze e a rilanciare l’Economia del Mare attraverso un forte sostegno da parte del Governo. Attese al
momento tradite dalla scelta per comporre il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture.

“Una scelta caduta su personalità certamente validissime, ma con poca cultura legata al settore dei trasporti e della logistica. Cosa che invece sarebbe servita molto. L’importanza di certe scelte in altri Paesi è affrontata guardando prima alle competenze ed all’esperienza maturata in un settore piuttosto che agli equilibri politico-partitici. Il gap economico ed infrastrutturale dell’Italia rispetto a paesi come Germania, Francia ed Olanda nasce anche da qui. Come categoria – tiene ad evidenziare Maurizio Fasce – non faremo comunque mancare proposte ed iniziative, anzi ci proponiamo di sviluppare all’interno di Spediporto una Commissioni che si ponga l’obiettivo di stimolare attivamente il
Governo ed il Parlamento ad entrare sui temi della logistica, con il senso critico di un operatore, per comprenderne appieno potenzialità e criticità. La speranza è anche quella che i nostri parlamentari liguri vorranno sostenere questa nostra attività, dandoci spazio e modo di spiegare le nostre iniziative all’interno delle commissioni parlamentari”.

“Le riflessioni avviate dall’amico, collega e Presidente di Spediporto Maurizio Fasce, mi trovano assolutamente d’accordo. Non è una questione legata alle persone, al neo nominato Ministro, al Vice-Ministro ed ai Sottosegretari, ma alla necessità che questo settore vedesse valorizzato, a livello di ruolo, l’esperienza e le competenze che tanti colleghi parlamentari, o non parlamentari, hanno maturato in anni di attività nel settore dell’economia del mare, della logistica e dei trasporti”. Così Roberta Oliaro, parlamentare di Scelta Civica, ha commentato le riflessioni avviate dagli Spedizionieri genovesi.