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Liguria, l’estate non è solo mare: un viaggio nel tempo tra tornei medievali, falò e fuochi d’artificio

torta dei fieschi lavagna

Milano. Non solo mare, con il record di bandiere blu –venti- in una Liguria che invita turisti e vacanzieri a salire “macchina del tempo” per un viaggio dentro un’estate con grandi rievocazioni medievali illuminata, costellata di antichi falò e grandi spettacoli pirotecnici, da Sarzana a Ventimiglia.

“Credo che fra i 15 milioni di turisti che ogni anno, complessivamente, arrivano in Liguria, siano in molti a raccogliere questo invito che racconta la storia dei territori, ha detto l’assessore regionale al Turismo Angelo Berlangieri, presentando la doppia iniziativa, in mattinata, a Milano, con Cesare Castelbarco Albani, presidente di Carige Italia ,che ha ospitato la conferenza stampa nella sede di Corso Vittorio Emanuele II.

Veglie Francigene. Nello Spezzino sono diversi gli appuntamenti con le rievocazioni storiche. Ma è fissato in autunno – il 5 e 6 ottobre – l’appuntamento con “Sarzana Senza Tempo” alla Fortezza, due giornate di eventi che ripropongono gli incontri della città con i viaggiatori pellegrini che percorrevano la Via Francigena verso la Terra Santa. In agenda tornei, mercati, cortei in costume, banchetti. Sempre nello Spezzino, dal 26 al 28 luglio, a Santo Stefano Magra è in programma l’Antico mercato sulla via Francigena. Le strade e i vicoli del borgo si riempiono di figuranti, giocolieri, artigiani, cavalieri e cortigiani mentre le case vengono addobbate per ricreare l’atmosfera medioevale e alcune cantine diventano osterie dove gustare prodotti tipici della cucina locale. Il momento centrale della festa è la cerimonia di consegna delle chiavi che ricorda l’avvenimento storico durante il quale Pietro de’ Medici consegna le chiavi della Fortezza di Sarzana a Carlo VIII Imperatore di Francia nell’anno 1494.

A Castelnuovo Magra, in agosto, appuntamento con la rievocazione storica in costume della Pace di Dante. Nel Palazzo dei Vescovi – Conti il 6 ottobre 1306 venne firmata la Pace di Dante che mette fine ad una lunga serie di conflitti tra il Vescovo di Luni e i Marchesi Malaspina. Nella delicata vicenda diplomatica, il Sommo Poeta svolge il ruolo di Procuratore. Ogni anno, si ricorda questo evento con una rievocazione storica in costume che ripercorre le tappe della vicenda coinvolgendo tutto il paese. Il Corteo Storico in rievocazione della Pace di Dante, l’episodio più importante della storia del paese, viene organizzato dalla Pro Loco ogni estate, nel mese d’agosto, lungo le strade e le piazze del Centro Storico. La rievocazione prevede ogni anno interventi di gruppi folkloristici che eseguono rappresentazioni teatrali. Al Corteo Storico, dal 2008, si accompagnano banchi gastronomici che propongono cibi in tema medievale.
A Ortonovo, il 7 e l’8 settembre festa di Nostra Signora del Mirteto. Già a partire dal XV secolo gli iscritti alla Confraternita dei Disciplinanti di Cristo si radunano in un boschetto di mirto presso una cappella per venerare l’immagine della Vergine addolorata ai piedi della croce. La sera del 29 luglio 1537, alcune donne radunate in preghiera vedono scendere lacrime di sangue dal volto della Madonna. Ben presto l’evento si diffonde e folle di fedeli cominciano ad accorrere nel piccolo oratorio, attirate da notizie di grazie e di guarigioni. Per questo nel 1540 i Confratelli decidono di edificare una chiesa capace di ospitare i molti pellegrini che lungo la Via Francigena salgono in paese per vedere la sacra immagine che, inizialmente viene posta in un’edicola e poi custodita all’interno del Santuario dentro un tempietto marmoreo.

Finale Ligure. Un vero e proprio Viaggio nel Medioevo si svolge invece a Finalborgo. L’Associazione Centro Storico del Finale, dal 22 al 25 agosto,  ripartirà con il Viaggio nel Medioevo-Viagem Medieval in collaborazione con la Compagnia  Viv’arte di Oliveira do Bairro (Portogallo). Cavalieri, mercenari, giullari, arcieri, mangiafuoco, saltimbanchi e musici arriveranno da molte parti d’Europa, per rendere onore alla terra del Marchese Giovanni del Carretto, che in una sola notte riconquistò il Borgo e pose fine alla guerra contro la potente repubblica di Genova. Nel centro storico di Finalborgo apriranno botteghe e locande popolate di avventori in costume, con strade e piazze animate da dame e cavalieri, concerti di musica celtica-medievale, spettacoli di giullari, giocolieri, mangiafuoco, esibizioni di rapaci, tornei a cavallo, giochi, torture. I commercianti e gli artigiani del paese hanno colto lo spirito della festa medievale e così nei quattro giorni rifioriranno antiche botteghe che accetteranno il  Finarino l’antica moneta del Marchesato del Finale. Nella Piazza del Tribunale, rinominata per l’occasione “Piazza dei portoghesi”, ogni curioso turista potrà stare al fianco del Capitano di Ventura galiziano, o del rozzo mercenario giunto dal nord, o divertirsi con folli e saltimbanchi. Nella splendida cornice dei Chiostri di Santa Caterina, invece, si potrà trovare la Locanda dei Cavalieri, dove l’immancabile e impeccabile cena medievale, curata in ogni dettaglio, verrà servita dai Paggi del Marchese.

Torta dei Fieschi. Tra gli ospiti anche il gruppo dei Sestieri di Lavagna, protagonista degli eventi di metà agosto nel Levante: Prologo gastronomico a Lavagna il 9 agosto (una sorta di Musica & Gusto in versione Medievale), la celeberrima Torta dei Fieschi di Lavagna (14 agosto) e l’Addio do Fantin di San Salvatore di Cogorno (13 agosto), unite nel segno dei Fieschi. L’antica famiglia che diede i natali a due Papi alla metà del Duecento è ricordata da Dante nel canto diciannovesimo del Purgatorio.

Le due feste storiche rievocano le nozze tra il conte Opizzo Fiesco e la nobildonna senese Bianca de’Bianchi che si vuole siano state celebrate il 14 agosto del 1230. E se sul sagrato della duecentesca Basilica dei Fieschi a San Salvatore di Cogorno ogni 13 agosto si ripete dal 1982 con un sontuoso banchetto l’addio al celibato di Opizzo in una suggestiva cornice monumentale, da sessantatré anni Lavagna il 14 agosto, festeggia le nozze del Conte con Monna Bianca offrendo alla popolazione una gigantesca torta, dodici quintali di squisito dolce preparato dai maestri pasticceri della città e che tutti possono gustare partecipando a un divertente gioco di ricerca dell’”anima gemella” con biglietti azzurri e rosa.
Ricco, intrigante e filologicamente ineccepibile il contesto di spettacolo in cui si muovono tamburini e gonfalonieri, cavalieri e dame, armati e nobildonne, musici e sbandieratori nei loro sontuosi costumi.

Agosto Medievale a Ventimiglia. Nei tre giorni che precedevano il Ferragosto i giovani si cimentavano in guerresche “bataiole”, tra i “barzamin” del Castello e quelli delle Ville, mentre la gioventù marinara si sfidava in spossanti regate, intanto che i notabili ed i borghesi preparavano la Processione delle Maestranze.
Dal 1974, le risorte Compagnie di Sestiere hanno voluto riproporre  la storia di quel tempo dando vita all’Agosto Medievale. Centinaia di figuranti trasformati in armigeri, soldati di ventura,dame, cavalieri, nobili e popolani vestendo i costumi dell’epoca e sfidandosi in gare di destrezza animano il centro storico della città dell’estremo ponente ligure. Fra gli appuntamenti di maggior richiamo spiccano: Giovedi 1° agosto i Giochi Storici in Piazza della Libertà. Sabato 3 agosto il raduno della Permissione, corteo storico e giochi di bandiera in Piazza della Cattedrale, nella città medievale. Giovedì 8 e venerdì 9 agosto, nelle città medievale, via alle notti di Mediestate e delle Perseidi, con cucina medievale, musiche, danze, rappresentazioni in abito storico, apertura delle chiese e del museo archeologico. Sabato 10 agosto, nelle città medievale, notte dei Mercanti, con cucina medievale, musiche, danze, rappresentazioni in abito storico, apertura delle chiese e del museo archeologico.
Domenica 11 agosto in lungomare Cavallotti scatterà la grande regata dei Sestieri cittadini, con gozzi liguri , sul miglio marino. Lunedì 12 agosto, in Piazza della Libertà, Notte del Guiderdone, allestimento con arredi medievali, strumenti di tortura, corteo storico dei Sestieri di Ventimiglia ed esibizione degli Sbandieranti dei Sestieri e Tamburine  del libero Comune Marinaro di Ventimiglia, consegna del Palio Cittadino.

A Milano era presente anche il gruppo storico “Contea Spinola di Ronco Scrivia, che ogni anno ricorda rievoca la nascita ufficiale del feudo indipendente di Ronco sancita con atto notarile il 28 agosto 1382, con l’invito al popolo di fare festa da Napoleone II Spinola che fece coniare monete fra cui lo spinolino d’argento.
Nella parte più antica del paese, ai piedi del castello verrà ricreato il borgo seicentesco, con cibi tradizionali, balli e lanci di confetti e monete al popolo.