Economia

Lavoro, Scajola lancia l’allarme: “In Liguria il dato più negativo sull’occupazione giovanile”

Liguria. “Nella nostra regione la situazione dell’occupazione giovanile è molto preoccupante e questo emerge anche dal quadro evidenziato dalla Confartigianato che individua, negli ultimi quattro anni un calo 32% dell’occupazione giovanile ed un aumento del 5% tra il 2009 ed il 2012 dell’abbandono scolastico. Questi dati ci pongono in una situazione che rappresenta la peggiore tra le regioni del Nord Italia, evidenziando che il nostro territorio è indietro più degli altri e non crea lavoro per i giovani, i quali, si vedono costretti a lasciare la Liguria per trovare lavoro in altre regioni d’Italia.Gli occupati sotto i 35 anni sono passati in 4 anni da 170 mila a 138 mila, un calo spaventoso. In particolare come evidenzia la Confartigianato, a Genova, tra il 2008 ed il 2012 vi è stato un calo del 10,3% alla Spezia del 7,2% ad Imperia del 6,1% ed a Savona del 5%”. Così dichiara il consigliere regionale del Pdl Marco Scajola che si dice fortemente preoccupato.

“Di fronte a questi dati – continua l’esponente del Pdl – non è più tollerabile l’immobilismo della Giunta regionale di centro sinistra che sembra non accorgersi di una situazione drammatica che sta oramai precipitando di anno in anno. Ritengo quindi necessario che venga convocato un Consiglio regionale ad hoc per affrontare la preoccupante situazione dell’occupazione giovanile confrontarci sulle proposte ed attuare quelle azioni concrete che ad oggi o non si sono viste o non hanno portato alcun beneficio al nostro territorio”.

“Intanto attraverso un interrogazione urgente ho intenzione di chiedere a Burlando ed alla sua Giunta immediatamente risposta su quanto sta accadendo. La Liguria sta diventando una regione che chiude le porte in faccia ai giovani. Questo non deve più accadere un territorio che perde i propri giovani è un territorio che è destinato nel tempo a morire. Sono finiti i tempi del vedremo o faremo, adesso bisogna agire ed intervenire nel più breve tempo possibile con misure anche coraggiose, concordate con il Governo centrale per far crescere e dare speranze ai nostri giovani”, conclude Marco Scajola.