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Genoa, un quadriennale per Bianchi. Immobile alla Juventus ma Preziosi vuole in cambio Giovinco

Genova. Il campionato è finito, la permanenza in Serie A è certificata. Il Genoa si guarda alle spalle, a quanto successo nel corso di questa stagione. Una vera faticaccia: tre allenatori, una campagna acquisti estiva non all’altezza, le compravendite di gennaio, i cambi della guardia nel ruolo di direttore sportivo rossoblù.

E adesso si ricomincia ma il presidente Enrico Preziosi, questa volta, vuole riflettere e stra-riflettere su ogni ipotesi, su ogni idea che gli passa per la testa. A cominciare da quello che sarà il nome dell’allenatore con Luigi Delneri (ancora sotto contratto) e Davide Ballardini tra i candidati più forti.

C’è poi da confermare o meno la permanenza di Rino Foschi in dirigenza ma tutte le indicazioni portano a un prolungamento dell’unione tra il direttore sportivo e il Grifone.

Grifone che ha già cominciato a sondare il mercato. L’obiettivo è semplice: allestire la squadra in tempi brevi per poter così permettere al tecnico, chiunque esso sia, di lavorare per tutta l’estate con i giocatori che comporranno la rosa rossoblù targata 2013/2014.

Sembra ormai a un passo dall’essere messo a segno il colpo Rolando Bianchi. La punta, svincolatasi dal Torino, è pronta a firmare un quadriennale: l’ormai ex granata guadagnerà circa un milione di euro a stagione. Il suo arrivo potrebbe spingere il Grifone a non riscattare Borriello dalla Roma. I capitolini, tra le altre cose, vedono di buon occhio il ritorno del bomber vista la possibile cessione di Osvaldo; difficilmente avrebbero rigirato Borriello a Genova con parte dell’ingaggio pagata.

Con i bagagli in mano anche Ciro Immobile. Il giocatore è in comproprietà con la Juventus (al pari di Boakye). Per cedere il suo 50% del cartellino Preziosi pretende contropartite tecniche all’altezza. I nomi che circolano sono noti, gli stessi che già venivano fatti a gennaio: da Ziegler a Marrone passando per De Ceglie e Giovinco. Quella del fantasista è la suggestione più affascinante: classe, lampi di genio e intuizioni. Ingaggio pesante ma siamo solo alle prime valutazioni.

Piace poi il difensore portoghese Ivo Pinto. Cresciuto nelle giovanili del Porto, il classe ’90 si è poi messo in luce con la maglia del Cluj.