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Genoa-Pescara: le nostre pagelle

borriello

Una giornata da incorniciare per i tifosi del Genoa. Si comincia con il 4-1 (doppietta di Borriello, Floro Flores e Bertolacci) con cui i rossoblù annientano il Pescara. Poi le notizie dagli altri campi con Palermo e Siena sconfitte da Juventus e Siena. Perde anche il Torino distante ora solo un punto. E mercoledì c’è Torino-Genoa.

Frey 5,5: novanta minuti di relax, peccato si addormenti e non cerchi di bloccare il pallone che piove dalla sua sinistra per la testa di Sculli. Una volta arrivato sulla capoccia dell’ex rossoblù metterci una pezza è missione impossibile. Immobile.

Granqvist 5,5: è un gigante eppure Sculli vola più alto di lui e riesce (anche se momentaneamente) ad accorciare le distanze. Gioca da terzino, lui che terzino non è: i cross non sono la specialità della casa. Sovrastato.

Portanova 6: sarebbe forse più giusto mettere un Non Giudicabile. Gli attaccanti del Pescara sono imbarazzanti, solo in un’occasione Sforzini riesce ad eludere la sua marcatura. La grinta è quella di sempre. Feroce.

Manfredini 6,5: come sopra. A differenza dell’ex Bologna il biondo cerca gloria anche in fase offensiva. Suo l’assist aereo per l’1-0 di Floro Flores, sue un paio di conclusioni di testa capaci di impensierire Perin. In fase difensiva non sbaglia un colpo. Assist-man.

Antonelli 6,5: avesse un contapassi lo farebbe esplodere. Corre come un cavallo, galoppa da un’area all’altra. Crossa per i propri attaccanti e contrasta quelli avversari con la stessa naturalezza. Una brutta caduta lo costringe ad abbandonare la contesa. Esplosivo. Dal 30’st Moretti sv: una riserva come lui sarebbe la gioia di ogni allenatore. Garanzia.

Rigoni 6: da un suo lancio nasce l’azione che porterà il Genoa sul 4-1; il gol della sicurezza, quello capace di chiudere ogni discorso. Gli avversari sono poca cosa, lui cerca di approfittarne sfruttando le proprie capacità tecniche. Non sempre ci riesce ma il coraggio non gli manca. Guizzante.

Matuzalem 6,5: contro una squadra come il Pescara serve un regista che faccia cose semplici, non certo Spielberg. Il brasiliano capisce al volo l’aria che tira e si limita a dettare i tempi e a bloccare sul nascere ogni (misera) iniziativa avversaria. Muccino.

Vargas 6: quando sale Antonelli lui arretra e viceversa. Partita senza infamia e senza lode, da ricordare restano un paio di cross al bacio e qualche pallone recuperato sulla mediana. Pulito. Dal 13’st Tozser 5,5: fatica a entrare in partita anche perché quando entra la partita non ha più nulla da dire. Comparsa.

Bertolacci 7: un primo tempo sottotono, nella ripresa concede molto di più alla platea. Gioca tra le linee, cerca e trova il dialogo con gli attaccanti. Porta a casa un assit per Borriello e la rete del 4-1 che certifica il fondamentale successo del Grifone in questa spietata corsa salvezza. Maturando.

Borriello 7,5: si aiuterà anche con il braccio ma il suo primo gol è uno spettacolo, un sinistro a giro di rara potenze e precisione. Concede il bis innescando il suo mancino anche nella ripresa. E poi ci sono rovesciate e colpi di testa. Implacabile.

Floro Flores 7: ha il merito di sbloccare una partita che poteva regalare più di una brutta sorpresa. Impreziosisce la sua partita con continui dialoghi con Borriello e Bertolacci. L’intesa con i compagni di reparto è ottima. Cuore rossoblù. Dal 14’st Immobile 6: si sbatte, sogna il gol dell’ex. Mette in campo tutto quello che ha ma la sorte e la mira non lo premiano. Impreciso.