Dieci partite senza vittorie ma la Sampdoria punta ancora su Rossi. Matri per sostituire Icardi - Genova 24

Dieci partite senza vittorie ma la Sampdoria punta ancora su Rossi. Matri per sostituire Icardi

icardi

Genova. Ai vertici di Corte Lambruschini non hanno dubbi. È Delio Rossi l’uomo sul quale costruire la Sampdoria del futuro, le dieci partite senza vittorie messe in fila nell’ultimo periodo non hanno minato le certezze della società. Le parole del presidente blucerchiato Riccardo Garrone non hanno bisogno di essere interpretate.

“Mi piace il suo modo di allenare – dice senza mezzi termini il numero uno doriano – spero possa rimanere a lungo con noi. Non penso ci saranno problemi ma è chiaro che lui voglia prima capire quanto e in che modo possa aiutare la società a crescere; detterà le linee guida del mercato. In un paio di posizioni chiave serviranno giocatori d’esperienza ma sono e saranno i giovani il nostro punto di forza”.

I giovani. Giovani come Mauro Icardi che è a ormai un passo dall’Inter. È ancora Garrone, intervistato da fcinter1908.it, a delineare la trattativa con i nerazzurri: “C’è una promessa fatta a Moratti e io le promesse sono abituato a mantenerle. Il problema è che il calciomercato è aperto a gennaio e a giugno e ora è presto per definire le cose. Adesso che è finito il campionato le operazioni imbastite o quasi definite si chiuderanno”.

E ancora: “Con l’Inter siamo nella fase in cui i direttori sportivi si scambiano interessamenti per i vari giovani. La Samp non è come Inter o Milan, ha altri obiettivi. Per questo valutiamo i giovani interessanti di queste big. Icardi non è stato valutato con contropartite. Poi vedremo se per altre vie ci saranno operazioni per alcuni ragazzi dell’Inter”.

Via Icardi, via anche Enzo Maresca. Il centrocampista non ha mai legato con il nuovo tecnico. O resta uno o resta l’altro. E la Sampdoria spera che resti l’allenatore che ha raccolto l’eredità di Ciro Ferrara. Con l’argentino all’Inter e con il futuro di Maxi Lopez ancora tutto da scrivere, il direttore sportivo Carlo Osti si è messo a caccia di una punta. Torna di moda il nome di Alessandro Matri.

Il bomber della Juventus a Torino gioca poco; l’idea di un trasferimento non lo turba affatto, anzi. E la Sampdoria è in grado di mettere a segno un colpo di questa portata. Ma tutto ha un costo. Alla Juve piacciono Pedro Obiang e Andrea Poli. Salvo colpi di scena ne partirà soltanto uno con l’italiano più quotato per l’addio. Si riapre quindi la trattativa sfumata negli ultimi istanti della sessione invernale del mercato. Poli in bianconero si, ma questa volta serve una contropartita all’altezza del valore del centrocampista: Matri sembra una di queste.