Quantcast

Ballerine brasiliane alla Sagra del Pesce: festa a Camogli tra tradizione e novità

Camogli. Una domandina. Sapete chi può permettersi di unire ballerine brasiliane con un antico stendardo? Una processione religiosa che più tradizionale non si può con una serata stile Copacabana? E ancora: la carne con il pesce nel giro di appena tre giorni?

Se non evete una risposta vi conviene passare da Camogli tra il 9 ed il 12 maggio. La tradizionale Sagra del Pesce è l’unica risposta valida a tutte le nostre domande.

Accanto ad una formula che si ripete ormai da decenni, l’edizione 2013 promette tante sorprese. Intanto si parla, come per l’anno scorso, di frittura “benefica”, con il ricavato che sarà destinato al Gaslini. Poi domina ancor più la qualità: in padella (per la cronaca, 6 metri di manico e 2600 kg di peso) finiranno, oltre al tradizionale pesce azzurro, anche gamberi e calamari.

Tutto questo domenica 12, ma la festa inizierà fin dal giovedì con l’assegnazione del “Premio Camogli”, assegnato a chi ha diffuso in giro per il mondo il nome della cittadina ligure. L’edizione 2013 verrà conferita alla scrittrice Lilla Mariotti.

E’ però con il venerdì che la festa entra nel vivo. Si terrà infatti il 10 maggio la serata brasiliana. Ecco allora la carne, declianta in tutte le sue forme, e le ballerine. Un esperimento ardito, che solo alcuni possono permettersi.

“Il clou – spiega Antonino Verdina, presidente pro loco Camogli- è sabato: avremo la processione religiosa per le vie di Camogli. Poi, quando San Fortunato sarà rientrato in chiesa, partirà lo spettacolo pirotecnico. Stiamo anche allestendo i tradizionali falò che verranno incendiati subito dopo”.

Domenica il gran finale: alle 10 la benedizione della padella e poi la maxi-frittura. “Confidiamo nel tempo – conclude Verdina – e ci aspettiamo tantissimi arrivi. Ci siamo inventati la serata brasiliana per portare novità a questa edizione che, tra l’altro vedrà ricostruito il vecchio stendardo di S. Fortunato”. Quando si dice sacro e profano.