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Economia

Amt, si riparte. Riprende la trattativa per salvare il tpl genovese

amt rimessa cornigliano

Genova. “Abbiamo definito alcuni punti – aveva spiegato appena due giorni fa il presidente Amt, Livio Ravera – saranno una base importante per l’accordo definitivo”.

Era il 30 aprile 2013, appena due giorni fa. Trascorso il Primo Maggio, le trattative per salvare Amt riprendono serrate già da oggi.

Nelle prossime ore è infatti in programma una tavola rotonda per cercare di arrivare ad un accordo che permetta all’azienda di trasporto pubblico genovese di sopravvivere.

Pur tra prudenza e numerose diffidenze, da più parti si crede nell’intesa: anche per questo lo sciopero annunciato per il prossimo 7 maggio è stato differito al giorno 21.

Rimane sul campo soprattutto il nodo delle “contropartite” ai lavoratori. “I sacrifici sono fatti – ha ribadito l’altroieri Andrea Gatto, segretario della Faisa Cisal – ma i lavoratori dovranno avere una prospettiva”.

Le richieste sono note: in cambio di un taglio da 8 milioni e 300mila euro i sindacati chiedono prospettive certe per il futuro.

Il che significa soprattutto una patrimonializzazione in grado di elevare capitale sociale e allontanare il rischio fallimento; la costituzione dell’agenzia per scaricare l’Iva, e, soprattutto, un passo indietro sulla privatizzazione.