Quantcast
Cronaca

Amt, fumata bianca. Doria: “Accordo importante, in gioco la salvezza dell’azienda”

Genova. Fumata bianca, l’accordo Amt è stato firmato oggi nella sede dell’azienda del trasporto pubblico genovese, dopo oltre due settimane di trattativa, prima tra sindacati e azienda poi con le istituzioni. E proprio oggi è arrivato il placet ufficiale di Comune e Regione, che hanno dichiarano il rispetto degli impegni presi. Sono fondamentalmente quattro i punti che le organizzazioni sindacali hanno demandato agli enti di Piazza de Ferrari e Tursi: la ricapitalizzazione dell’azienda per evitare il baratro ogni quattro mesi e mezzo, l’agenzia unica regionale per scaricare l’Iva, l’accesso a fondi europei e nazionali per il rinnovamento del parco mezzi e, soprattutto, lo stralcio di qualsiasi forma di privatizzazione. Questo in cambio di un sacrificio pari a 8 milioni e 300 mila euro a carico dei lavoratori (una media di 1400-3000 euro lordi a testa, a secondo dei ruoli) per il 2013, frutto, tra le altre, di contratti di solidarietà, taglio premi, ore sindacali, aumento mensa.

Quanto alle rassicurazioni sulla privatizzazione “è compresa nella delibera di luglio, che tornerà in consiglio comunale dove ogni elemento, tra cui quello fondamentale del riquelibrio dei conti, verrà preso in considerazione”, ha commentato l’assessore Anna Maria Dagnino, in una discussione che si preannuncia comunque “complessa”.

“Accordo importante” lo ha definito oggi il sindaco Marco Doria e di cui poi ha sottolineato “il contributo fondamentale delle organizzazioni sindacali” per il raggiungimento dell’obiettivo. “La posta in gioco era la salvezza dell’azienda, la tutela dei posti di lavoro e del servizio – ha dichiarato Doria a incontro terminato – E parte integrante di quest’accordo è anche l’impegno politico del Comune a fare tutto quanto sia nelle sue possibilità per conferire anche per il 2013 ingenti risorse, senza tagli, per la parte corrente”. A cui poi si va ad aggiungere un ulteriore impegno “per dare maggiore solidità all’azienda nel rispetto della normativa vigente” e altrettanto impegno, questa volta “congiunto di Comune e Regione per la costituzione di un’agenzia regionale per il Tpl”.

Un risultato “concreto” e “un ulteriore passo avanti”, anche per il presidente Amt, Livio Ravera. “Nell’accordo sono compresi gli 8 milioni e 300 mila euro che dovevano servire all’azienda per raggiungere l’equilibrio nel 2013, mentre per il 2014 ci accorderemo con le organizzazioni sindacali prossimamente. Sono state trattative lunghe, frutto di lunghe sofferenze, come succede per tutti gli accordi, e questo soprattutto – ha ricordato Ravera – qualsiasi azione intrapresa ha un riverbero molto forte sul destino dei lavoratori, dell’azienda e del servizio” che, come sottolineato, non subirà variazioni, dati i termini dell’accordo.