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Cronaca

Amt, affidata la valutazione ad un advisor. Tursi precisa: “Non significa privatizzare”

autobus amt

Genova. Inizia un’altra settimana di passione per l’azienda del trasporto pubblico genovese. Domani pomeriggio è infatti atteso il nuovo vertice tra sindacati e azienda alla prese con una difficile trattativa sul fil di lana e dai tempi strettissimi.

Se nei giorni scorsi da via Bobbio si intravedevano spiragli di luce su alcuni punti “base importante per il futuro accordo”, venerdì il confronto si è fatto di nuovo serrato, al momento di mettere nero su bianco le questioni “calde”, i sacrifici cioè chiesti ai lavoratori per i prossimi due anni (almeno) e le controparti necessarie che l’azienda, sotto pressione dei sindacati, dovrà adottare e in cui si vanno poi a intrecciano anche i destini di Comune e Regione.

A fronte degli 8 milioni e 300 mila euro di sacrifici per il 2013 (una media dai 1400 ai 3500 euro per lavoratore), i sindacati hanno chiesto la ripatrimonializzazione dell’azienda, la costituzione di un’agenzia regionale con cui scaricare l’Iva, e per cui il presidente Burlando ha dato mandato di approfondimento alla sua giunta e a Filse, e soprattutto la revisione dell’ipotesi privatizzazione. Proprio su questo ultimo punto, a seguito di alcune notizie apparse sui media locali, il sindaco Doria ha oggi voluto fare una puntualizzazione.

“È in corso una importante e delicata trattativa tra Amt e Organizzazioni Sindacali volta a realizzare l’equilibrio di bilancio, indispensabile per salvare l’Azienda, salvaguardare i posti di lavoro e garantire il servizio ai cittadini – ha spiegato Doria – L’Amministrazione comunale, come ho più volte ribadito pubblicamente, si è impegnata a sostenere Amt con risorse adeguate e ciò malgrado il peggioramento complessivo della finanza locale”.

Il sindaco ha poi confermato “ancora una volta che la capacità che l’Azienda e l’azionista Comune sapranno dimostrare, con il concorso di tutti, nella gestione in equilibrio della Amt e per la salvezza dell’azienda pubblica, sarà elemento di assoluto rilievo nella discussione su qualsiasi scelta per il futuro di Amt, una discussione che dovrà comunque avvenire nel Consiglio Comunale”.

In questo quadro, gli adempimenti tecnici propedeutici ad un affidamento di valutazione ad un advisor, che sono “peraltro conseguenti ad una delibera adottata mesi fa, non determinano in alcun modo decisioni pregiudiziali in materia”, ha concluso Doria.