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Vialli: “Futuro alla Sampdoria? Magari come giocatore. Grande affetto con la società”

luca vialli

Genova. “Non so paragonare la mia squadra alla mia Sampdoria. Forse però il presidente Garrone è il perfetto trait d’union perché di quella Samp di Mantovani era un formidabile sponsor. Un segno di continuità e di amore per i colori blucerchiati”.

Gianluca Vialli torna a parlare di Sampdoria per un giorno, tra ricordi di stagioni indimenticabili con il “gemello” Mancini e beneficenza.

L’ex blucerchiato, a Palazzo Tursi per presentare l’iniziativa di beneficenza tra Genoa e Samp “Derby slancio di vita”, glissa con una battuta su un suo ritorno, magari in veste di allenatore.

“Un futuro alla Samp? Intendete come giocatore? Magari, mi sarei già offerto. A parte gli scherzi sono molto legato alla società, c’è grande affetto reciproco e va bene così”.

C’è poi la questione Icardi, già “promesso” all’Inter: “Ci sono offerte economiche e desideri dei giocatori – ha concluso Vialli – a cui non si può dire di no. Posso solo dire che chi decide di rimanere alla Samp non fa mai una brutta scelta”.