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Economia

Trasporto pubblico locale, sì al nuovo contratto: ai lavoratori una tantum di 700 euro

Roma. Accordo raggiunto tra le parti sociali sul rinnovo del contratto del trasporto pubblico locale. Ne dà notizia il vice ministro del lavoro Michel Martone. L’accordo prevede il versamento della somma una tantum di 700 euro per lavoratore in due rate quale anticipazione del trattamento economico per gli anni 2009-2011.

Tra i contenuti dell’intesa, inoltre, vengono individuate misure relative ai permessi ex L. 104/92, al risarcimento danni, alla copertura assicurativa e tutela legale e alla disciplina sperimentale della patente di guida e CQC. “Particolarmente innovativa – conclude la nota di Martone -, la parte relativa al contrasto dell’evasione tariffaria, stimata in diverse centinaia di milioni, che consente ai contratti collettivi aziendali di prevedere una maggiore produttività del lavoro per contrastare tale piaga e così recuperare risorse da ridistribuire ai lavoratori e da utilizzare per rinnovare il parco auto”.

Questa prima intesa recepisce i punti di convergenza raggiunti nel corso di un confronto sul rinnovo del contratto che e’ durato diversi mesi e si e’ articolato in una trentina di incontri presso il ministero del lavoro alla presenza dei vice ministri del lavoro Martone e dei trasporti e infrastrutture Mario Ciaccia. Il contratto del tpl e’ scaduto da ormai 5 anni e riguarda 116.000 lavoratori.