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Stabilimenti Balneari: polemica su Ordinanza che rende gravoso per le aziende aprire dal 1° Maggio: Rosso (Pdl) scrive a Burlando

spiaggia

Liguria. Matteo Rosso, consigliere regionale del Pdl, raccoglie l’appello degli operatori balneari e fa sapere di avere scritto al Presidente Burlando per chiedere un intervento affinchè si consenta alle aziende del settore di poter operare serenamente potendo sfruttare a pieno l’autorizzazione regionale che permette di aprire gli stabilimenti balneari già dal 1° di Maggio.

Il rappresentante del Pdl spiega: “ la normativa regionale nasceva con lo scopo di consentire agli operatori balneari la possibilità, proprio a causa della crisi economica che si è abbattuta fortemente anche su questo comparto, di allungare la stagione di 45 giorni. Purtroppo in questo modo non si agevola ma si penalizza chi opera nel settore costringendolo a dover assumere fin da Maggio almeno due bagnini e quindi gravando di un costo aggiuntivo le aziende balneari, che tra l’altro devono anche stravolgere l’organizzazione e la programmazione del lavoro”.

“La sicurezza dei bagnanti è fondamentale – continua l’esponente del Pdl – ma è necessario contemperare gli interessi di tutti. La proposta di riduzione della fascia oraria per il mese di Maggio che vada dalle ore 10 alle ore 17, invece che dalle 9 alle 19.00, in particolare nei giorni infrasettimanali durante i quali le scuole sono ancora aperte e l’affluenza alle spiagge è molto limitata, potrebbe essere una soluzione che invito Burlando a percorrere e che ritengo corretto venga vagliata ed accolta”.

“Mi auguro che questa proposta, anche da me condivisa, venga approvata e la Giunta si adoperi fin da subito per trovare una soluzione. Se però questo non avverrà poterò la questione in Consiglio regionale perché credo che in questa fase la politica abbia il dovere di dare risposte precise ed agevolare dove possibile le modalità operativa delle imprese, senza invece creare vincoli burocratici che non fanno altro che appesantire e rendere più difficile lavorare nei vari comparti della nostra economia”, conclude Matteo Rosso.