Quantcast
Economia

Sciopero dei lavoratori del Gruppo Gavio, oggi presidi a Genova: “Contratto scaduto e impegni non rispettati”

Gru Vte Voltri

Genova. Oggi e domani i lavoratori del Gruppo Gavio, settore container, si asterranno dal lavoro per 48 ore a causa del mancato accordo sulle retribuzioni e sugli gli orari di lavoro; contratto quello degli autisti di Gavio, scaduto il 31 dicembre 2012.

Stamattina, a partire dalle ore 7, si svolgeranno a Genova presidi e volantinaggi presso il Varco di San Benigno e il Vte di Voltri. In Piemonte, invece, si stanno svolgendo presidi a partire dalle mezzanotte di ieri con un concentramento a Tortona in località San Guglielmo e un altro presidio Castelnuovo Scrivia.

Per capire bene la situazione bisogna fare un passo indietro. “Il Gruppo Gavio nel dicembre 2011 ha siglato un accordo quadro che coinvolgeva i lavoratori dell’intero gruppo, intesa che comprendeva nello specifico l’orario di lavoro e retribuzioni in base ad accordi di “forfetizzazione” delle trasferte e dello straordinario (accordo mai rispettato al 100%)”, spiegano i sindacati.

Nel maggio del 2012 il gruppo Gavio ha convocato le OO.SS firmatarie per evidenziare che l’intesa sottoscritta nel 2011 risultava troppo onerosa. “Da qui le difficoltà a mantenere in toto gli impegni. A tal proposito, a giugno dello scorso anno è stato sottoscritto un ‘accordo ponte’, con scadenza al 31 dicembre 2012 – proseguono le organizzazioni sindacali – L’azienda, in quell’occasione, ha proposto agli autisti una decurtazione delle retribuzioni di circa 400 euro”.

FILT-CGIL , FIT CISL e UILTRASPORTI hanno da subito evidenziato quanto “l’accordo ponte” rappresentasse un vero e proprio sacrificio per i lavoratori.
“Si è proceduto quindi con la riformulazione di un’intesa della durata di 6 mesi, con la quale il Gruppo Gavio ha aggiunto circa 50 euro alla vecchia proposta di decurtazione. Poche risorse davvero, ma con l’impegno di rimettere in ordine le retribuzione degli autisti entro dicembre 2012. Dopo una lunga trattativa, il Gruppo Gavio ha annunciato di voler inserire una sorta di ‘una tantum’ per i 6 mesi di ‘accordo ponte’, prendendosi l’impegno di discutere un nuovo accordo di “forfetizzazione” entro il 15 gennaio del 2013”, spiegano ancora.

Tuttavia la proprietà non ha ancora onorato l’impegno preso e dopo una serie di richieste da parte di FILT-CGIL , FIT CISL e UILTRASPORTI, che nel frattempo hanno aperto lo stato di agitazione degli autisti, la Società ha incontrato i sindacati il 22 marzo.

“Ma l’accordo è scaduto e i lavoratori non hanno ancora un modello di retribuzione. Infatti il Gruppo Gavio ha annunciato alle OO.SS che non esistono le condizioni per rimodulare i salari dei lavoratori il linea con quelle del mercato corrente. Ad oggi le OO.SS hanno incassato dal Gruppo Gavio solo la disponibilità ad effettuare un ulteriore incontro, ma senza indicazioni precise sul tema – concludono i sindacati – Questo tipo di atteggiamento non è accettabile poiché non rispettoso della dignità dei lavoratori del Gruppo”.

Da qui la decisione delle OO.SS di proclamare uno sciopero di 48 ore degli autisti.