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Sampdoria, scoppia il caso Maresca: “A salvezza raggiunta spiegherò perché non gioco”

derby 2013

Genova. L’1-1 maturato nel derby sembrava poter regalare una settimana di relativa tranquilla. E invece, a meno di 24 ore dal triplice fischio di Orsato, in casa Sampdoria scoppia la grana Enzo Maresca. Il centrocampista, finito tra le riserve con l’avvento di Delio Rossi sulla panchina blucerchiata, ha sfogato il proprio malessere in rete.

Questo il commento apparso sul suo profilo Twitter: “Una volta raggiunta la salvezza matematica chiarirò del perché nel 2013 ho giocato poco o niente. Non lo faccio adesso per rispetto del club e dei tifosi. In ogni caso credo che sia chiaro a tutti del perché di questa mia assenza. A presto!!!”.

Poche righe, quanto basta per far scoppiare il caso. Tutte le strada portano agli scarsi rapporti con il tecnico. Rossi non lo vede, Maresca nel 2013 ha accumulato pochissimi minuti in gare ufficiali. Non solo parte fra le riserve, è diventato una delle ultime scelte di Rossi. Gianni Munari e Roberto Soriano sono le prime alternative ai titolari.

Per Maresca, in questa Sampdoria, sembra non esserci più posto. Capita, ogni tecnico ha le proprie idee e le proprie convinzioni. Certo questo messaggio apre le porte a nuove polemiche dopo quelle legate al rapporto tra Angelo Palombo e il duo Pasquale Sensibile-Ciro Ferrara.

Non tutti i tifosi hanno apprezzato quanto scritto dal giocatore: non è questo, gli rispondono in molti, il tempo delle polemiche e delle recriminazioni. Altri gli mandano un in bocca al lupo, altri ancora lo invitano a cambiare aria.

La nuova puntata del capitolo a salvezza della Sampdoria raggiunta. Sembra infatti difficile, soprattutto dopo una simile uscita pubblica, che Maresca e Rossi possano trovare la quadra. Probabile anzi che i minuti in campo dell’ex juventino diminuiscano ancora.