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Sampdoria, Garrone lancia l’allarme: “Non siamo ancora salvi, ora pensiamo al derby”

Edoardo Garrone

Bogliasco. La Sampdoria ha staccato la spina, credendo di essere già salva? Molti ne sono convinti e forse un dubbio si è affacciato anche alla mente del presidente Garrone.

Ieri sera il numero uno blucerchiato è intervenuto nella trasmissione televisiva “La Domenica Sportiva” e non è stato certo tenero con i suoi: “Credo che gli applausi dei tifosi al termine della partita contro il Palermo – ha detto – siano stati di incoraggiamento per la prossima partita, perche oggi come ha detto anche mister Rossi è stata una prestazione molto brutta”.

“Eravamo sempre in ritardo sulla palla, mancavano due giocatori come Poli e Krsticic che fanno la differenza. Ma non ci sono scusanti. In campo c’è stata solo una squadra, il Palermo, ma la Samp ha fatto di tutto per farla giocare meglio – ha aggiunto – La Samp non è salva. Con 36 punti deve giocarsela anche perché da qui alla fine non ha un calendario facile e domenica c’è il derby”.

Infine una battuta su un improbabile ritorno di Cassano al Doria. “Antonio non può tornare per l’ingaggio, ma non solo -. Lui è stato da noi tre anni e mezzo, e difficilmente i calciatori riescono poi a ripetersi. Il caso con mio padre si è comunque sgonfiato. Se è un rompico…? Un pò sì”.