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Riordino sanità e prescrizione farmaci: Della Bianca lancia l’allarme

Raffaella Della Bianca

Regione. “Giovedì, la maggioranza che sostiene la Giunta Burlando – dice Della Bianca – si riunirà per discutere in merito al riordino sanitario. Lunedì prossimo inoltre, approderà in commissione sanità la delicata questione del rilancio del San Martino-Ist. In questo momento, in cui la Sanità non riesce a dare risposte, e la maggioranza in Regione è divisa su tutto, e non riesce a trovare la quadra non solo su una questione importante come quella del bacino unico, ma anche su delibere legate al riordino sanitario ferme da mesi, si deve assolutamente correre ai ripari al più presto ed intervenire con tempestività e fermezza”.

Questioni nevralgiche come il rilancio del San Martino-Ust, la riduzione delle Centrali del 118, il taglio delle ASL liguri verranno discusse in sede regionale nel corso di una riunione di maggioranza giovedì pomeriggio, e in occasione della Commissione Sanità lunedì mattina.
“Un’altra questione da discutere – spiega il consigliere – sulla quale ho presentato un’interrogazione, è quella legata alla prescrizione errata dei farmaci. La legge infatti consente alle case farmaceutiche di pubblicare solo i risultati positivi dei test condotti sui medicinali e di conseguenza, quando prescrivono un farmaco spesso i medici non sanno esattamente che effetto avrà sui pazienti. Anche diverse riviste del settore hanno pubblicato articoli sull’argomento: ‘Le Scienze’ (edizione italiana di Scientific American), ‘Jama’ (The Journal of American Medical Association), ‘L’Internazionale’. Il problema dei conflitti di interesse che affliggono la Medicina viene affrontato con scarso successo da almeno 30 anni”.
Il Sindacato FIALS MEDICI LIGURIA, da sempre attento agli aspetti contrattuali e legislativi dell’organizzazione sanitaria, ha scritto una lettera sulla questione all’assessore alla Salute Claudio Montaldo, senza ricevere risposta.
“Per questo motivo – aggiunge Della Bianca – ho presentato un’interrogazione per sapere se le Autorità Sanitarie regionali intendano convocare urgentemente i Direttori Generali e Sanitari delle ASL ed Ospedalieri, assieme ai sindacati dei medici della Liguria, per gettare le basi di un progetto teso ad eliminare, o almeno arginare, questi fenomeni”.