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Sport

Oltre 1000 partecipanti alla corsa tra i container del Vte: grande successo per la 30° edizione della “Vivicittà”

Genova. Oltre 1000 persone, per la precisione circa 1200, hanno preso parte alla Vivicittà, che per la prima volta in Europa si è svolta nelle banchine di un porto commerciale, in questo caso tra i container del Voltri Terminal Europa (Vte).

Proprio il Vte, infatti, insieme a Uisp, ha organizzato la “corsa più grande del mondo”, che oggi ha festeggiato la sua 30° edizione, continuando ad essere la grande protagonista dello sportpertutti, e coinvolgendo in un’unica, originale formula, atleti e “sportivi della domenica”, giovani e meno giovani, intere famiglie: stesse distanze in 36 città italiane e 16 nel mondo, unica classifica compensata.

E ogni anno, un tema per cui battersi: la pace, i diritti umani, il rispetto dell’ambiente, l’uguaglianza sociale, la solidarietà tra i popoli. Perché la libertà (di correre, di passeggiare) non sia un privilegio di pochi. Nella sua storia Vivicittà ha toccato Sarajevo, Beirut, Gerusalemme e i campi profughi palestinesi, Dakar, Bucarest, Kinshasa, Makeni e altre decine di città.

A Genova Vivicittà ha cambiato quest’anno “casa” rivolgendo la propria attenzione ad un’altra realtà cittadina estremamente importante, un vero e proprio laboratorio dove le tematiche riguardanti la promozione sportiva, la socialità, lo sviluppo e la vivibilità del territorio stanno vivendo un momento estremamente significativo ed importante: la Fascia di rispetto di Prà e il Porto commerciale di Voltri-Prà.

“Con grande orgoglio, con la Uisp, abbiamo voluto fare questo esperimento e ospitare un grande evento – dichiara Mauro Avvenente, presidente del Municipio – il successo è stato grande, sia di concorrenti che da parte del pubblico. Non si tratta solo di un aspetto sportivo, ma siamo la seconda città al mondo che consente di correre sotto le gru di una banchina commerciale. Per questo dobbiamo dire grazie al Vte, che ha interrotto le operazioni proprio per consentire lo svolgimento della corsa”.

Questo ambizioso progetto ha visto, da subito, la condivisione da parte della principale realtà produttiva di quel territorio, il VTE – Psa Voltri Prà, main sponsor dell’evento, e del Municipio 7 Ponente del Comune di Genova, soggetti che, insieme alla fitta rete dell’associazionismo, sono i protagonisti del ricco dibattito in atto sul futuro del ponente della città.

“E’ un gesto di apertura verso i nostri vicini di casa, consentendo anche di poter visitare da vicino il nostro terminal – dichiara l’ad del Vte, Danesi – un modo per essere sempre più vicini alla città, dando vita a un grande evento”.

Dopo il successo riscosso dalle prime due edizioni della Genoa Port Run, per la prima volta in Europa, si è corso lungo le banchine di un porto commerciale, all’ombra delle dodici imponenti gru del VTE che, per l’occasione, si sono fermate per lasciare il passo alle migliaia di partecipanti di Vivicittà.

Il basilico e il pesto di Prà, i piatti tipici locali, le ville storiche, i parchi monumentali, i musei, l’immediato entroterra, il litorale, la storia, la cultura, le tradizioni, e, non ultimi, gli spazi di sport, sono stati poi gli ingredienti della straordinaria accoglienza riservata a tutti i partecipanti alla manifestazione

A tutti i partecipanti è stata consegnata la sacca gara ufficiale, in cotone biologico e contenente pettorale di gara e chip, prodotta da La Bottega Solidale; a tutti gli iscritti alla passeggiata di 3 km lo zainetto della campagna nazionale Uisp “Riduco Riciclo Riuso”.