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Nervi, 15 studenti di Architettura per un “Levante più attraente”

nervi

Nervi. Oggi, martedì 9 Aprile , alle 17.30, nel Castello di Nervi, Passeggiata a Mare, si svolgerà un incontro pubblico, organizzato dal Municipio IX in collaborazione con la Facoltà di Architettura, dal titolo “Per un Levante più attraente”.

Occasione dell’incontro è la presentazione delle idee progettuali per la riqualificazione di alcune aree di questa parte di città che si estende da Sturla a Nervi, elaborate da 15 studenti della Facoltà di Architettura di Genova.
Nella serata saranno presenti oltre al Presidente del Municipio Nerio Farinelli, che ha voluto la collaborazione delle Istituzioni con l’Università genovese, anche gli studenti del Laboratorio di Analisi dello Spazio Urbano guidati del prof. Mosè Ricci e dai suoi assistenti.

Presenti all’incontro anche i docenti Luca Mazzari e Chiara Olivastri che hanno organizzato l’evento e che assieme agli studenti sono pronti a dialogare con il pubblico.

I progetti, presentati sotto forma di video e disegni, resteranno esposti nelle sale del Castello di Nervi fino a Domenica 14 Aprile, un’occasione per osservare da vicino visioni e punti di vista nuovi e originali, in grado di sollecitare riflessioni e rendere vivo il confronto sulle trasformazioni della città, che proprio in periodi di grande crisi devono sapersi esprimere.

Gli studenti di architettura, confrontandosi anche con Nerio Farinelli, hanno lavorato su alcune ipotesi di naturalizzazione del percorso a mare, tra piste ciclabili e nuove passeggiate, pensando a un grande parco lineare da Sturla a Nervi, capace di collegare tutte le aree verdi, collegate via mare da navi bus nei mesi estivi a decongestionare il traffico veicolare e incentivare il turismo cittadino in aumento.

Il bel Levante genovese, che dalla costa si estende nell’entroterra con la valle Sturla, passando per Priaruggia, Quarto e Quinto, rappresenta la prova di ciò che Genova avrebbe potuto essere, anche verso Ponente, se scelte industriali devastanti, non avessero annullato in meno di cent’anni luoghi dalla bellezza incontaminata come Cornigliano, Sestri Ponente, Pegli, Voltri. La sua bellezza ci ricorda che lo sviluppo della città sta nel saper valorizzare e prendersi cura di ciò che si ha già, senza alterarlo, considerando il paesaggio come unica vera infrastruttura di sviluppo.

Ma la bellezza e le qualità di questi luoghi da soli non bastano a renderli attraenti per piccoli investitori che abbiamo voglia di iniziare qui la loro attività commerciale e professionale, a catturare iniziative culturali, scientifiche, artistiche. Per troppi anni la sola bellezza è stata considerata l’unico attrattore di questo Levante, con il risultato di un progressivo degrado fisico e abbandono da parte delle nuove generazioni.

Anche questi progetti esposti, ai quali ne seguiranno altri, potranno contribuire a programmare il rilancio economico, culturale, turistico e ambientale di queste aree, nell’interesse dei tutta la città.