Quantcast

Liguria, riorganizzazione servizi postali: dalle prossime settimane via al comitato sindacati-azienda

poste

Genova. Lunedì scorso si è svolto a Genova il primo incontro sulla riorganizzazione dei servizi postali per la Liguria dopo l’accordo nazionale del 28 febbraio e le assemblee con il voto in tutti posti di lavoro interessati.

L’azienda ha comunicato la riduzione delle zone per ogni centro di recapito della regione e le date previste per l’avvio in linea con le previsioni nazionali.

Dalle prossime settimane si riunirà un apposito comitato paritetico, composto da rappresentanti aziendali e sindacali, che analizzerà per ogni provincia la situazione del recapito con il pieno coinvolgimento delle RSU e dei sindacati territoriali (ripartizione zone universali per i centri di distribuzione di ogni provincia, perequazione zone, strumenti, mezzi, ecc) prima di ogni iniziativa aziendale.

Sull’importante problema delle eccedenze, l’azienda ha comunicato che nel recapito il personale a tempo indeterminato è sostanzialmente in linea con le attuali esigenze organizzative e che la riduzione ricadrà sul mancato rinnovo dei tempi determinati. Le manovre riorganizzative mirate ad incrementare gli addetti ASI (Articolazione Servizi Innovativi), la costituzione di una linea di controllo qualità, l’aumento strutturale della scorta dei portalettere, l’internalizzazione della logistica pacchi contribuiscono alle ricollocazioni.

Dopo queste prime azioni le parti si incontreranno nuovamente per definire altre soluzioni come le ricollocazioni al Call Center o in altre possibili attività sul nostro territorio.
La bontà dell’accordo di febbraio è quindi in fase di verifica in tutti i suoi punti e l’impegno di SLC SLP FAILP sia a livello nazionale sia a livello territoriale garantisce la tutela di tutti i lavoratori, percorsi di ricollocazione e riqualificazione che si devono completare con i necessari efficientamenti ma anche con gli impegni di trasformazione da part time a full time.

Più informazioni