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Economia

Liguria, da Eblig 180 mila euro alle imprese artigiane

Luca Costi confartigianato

Genova. Si è svolta questa mattina, nella sede dell’Ente Bilaterale ligure per l’Artigianato, la consegna dei contributi alle imprese relativi all’anno 2012.

Erano presenti all’iniziativa: Renzo Guccinelli, Assessore regionale allo Sviluppo Economico, Luca Costi, Presidente Eblig, Giglio Landucci, Vice presidente dell’Ente Bilaterale e il direttore Roberto Buffagni.

Nell’ambito dell’incontro sono stati consegnati agli imprenditori intervenuti i contributi che per il 2012 interessano 231 imprese per un importo complessivo di 180 mila Euro.

Eblig è un ente bilaterale che rende operative le intese tra le parti costituenti: CGIL, CISL, UIL, CASA, CLAAI, CNA, CONFARTIGIANATO, favorendo lo sviluppo e il consolidamento dell’artigianato e del lavoro dipendente nel settore artigiano, con particolare riguardo agli aspetti del mercato del lavoro, della formazione, dell’ambiente e della sicurezza. Eblig promuove la concertazione delle parti costituenti con la Regione Liguria ed altri soggetti pubblici o privati.

“E’ opportuno ricordare – hanno dichiarato Luca Costi e Giglio Landucci, Presidente e vice dell’Ente – che le risorse che mettiamo a disposizione delle imprese e dei lavoratori sono frutto delle quote di adesione che le stesse imprese versano alla bilateralità e, naturalmente, del contributo che mette a disposizione la Regione Liguria. Eblig opera sul territorio ligure da oltre quindici anni, ogni anno eroga contributi per cifre importanti, ad un numero sempre crescente di imprese. Possiamo quindi affermare con soddisfazione di essere diventati un punto di riferimento per gli artigiani e i lavoratori del settore.” La nostra Liguria è una regione composta da un tessuto produttivo fatto di piccole imprese ma particolarmente attive: “Poter contribuire allo sviluppo delle imprese liguri è fatto importante e necessario – dichiara l’Assessore Guccinelli – Quello che mi preoccupa sono i tagli del Governo alla finanza locale: o ripartono produttività e consumi o, per noi, sarà sempre più difficile reperire le risorse per mantenere gli impegni e contribuire allo sviluppo.”

Eblig svolge un’attività particolarmente vivace: “Dall’inizio di quest’anno, – ha precisato Roberto Buffagni, direttore Eblig – le imprese aderenti all’Eblig sono più che raddoppiate, da 1.750 del 2010 alle oltre 5.733 del 2013, per un numero complessivo di oltre 18.000 lavoratori interessati”.