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Economia

Lavoro, a Genova settimana di trattative: si inizia oggi col Carlo Felice, poi Fincantieri e Terzo Valico

carlo felice

Genova. Saranno i lavoratori del teatro Carlo Felice, che hanno proclamato nei giorni scorsi lo stato di agitazione per protestare contro i vertici del teatro lirico, a aprire la settimana di trattative sul fronte lavoro in Liguria.

Una settimana intensa che comincia oggi in Confindustria dove, appunto, s’incontreranno le parti. “Il grave e perdurante stato di crisi in cui versa la Fondazione Teatro Carlo Felice – si legge in un comunicato diramato da Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil, Fials-Cisal, Snater e Libersind – impone di dichiarare con la massima chiarezza il sostanziale fallimento di una dirigenza che, dimostratasi incapace di sviluppare strategie energiche e lungimiranti, e con la corresponsabilità di un Cda fondamentalmente inerte, ha viceversa portato la situazione a un deciso ed evidente deterioramento sotto tutti i punti vista, dilapidando senza alcun progetto serio e credibile il contributo dei Lavoratori – 9 milioni di euro – che avrebbe dovuto condurre il nostro Teatro al risanamento della situazione economico- finanziaria”.

Il pareggio di bilancio richiesto dalla legge sarà subordinato a un sensibile ridimensionamento dei costi del lavoro per il quale si apriranno nei prossimi giorni tavoli di contrattazione con le forze sindacali. I 9 milioni di cui si parla sono il risparmio ottenuto dai contratti di solidarietà applicati per due anni. “In questi anni – è ancora scritto nel comunicato – le Organizzazioni Sindacali, oltre a garantire l’assoluta pace sociale all’interno della Fondazione, hanno invocato a più riprese e in tutti i modi l’apertura di un confronto costante, ampio e costruttivo alla ricerca di un percorso condiviso verso soluzioni realistiche ed efficaci; alla loro disponibilità, l’attuale dirigenza ha risposto con una pressoché totale assenza di trasparenza, con una incredibile noncuranza di leggi, regole e procedure, con la sistematica inosservanza degli accordi sottoscritti”.

Pochi giorni dopo, il 5 aprile, ancora in Confindustria sindacati e azienda discuterano la questione dell’accordo sulla flessibilità dei lavoratori per lo stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente.

Il 9 aprile è invece previsto un incontro tra Regione e Cociv sul Terzo valico mentre resta aperta la vertenza per Amt.