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Politica

Lavagna dedica il 25 Aprile alla Costituzione: tutti gli appuntamenti

municipio lavagna

Lavagna. Anche quest’anno Lavagna dedica il 25 Aprile alla Costituzione Italiana. Ecco il programma della giornata. Alle 8.45, Cavi Stazione, Intitolazione dei giardini Alla memoria di Domenico Raggio “Partigiano Macchia”; ore 10.30 – Auditorium Campdonico, La rinascita del Parlamento
Proiezioni del filmato di Antonio Farina. Ore 11.30 – Auditorium Campodonico.
Lavagna, medaglia d’argento al valore civile. Lettura delle motivazioni

Ore 20.30 – Piazza della Libertà, Partenza del tradizionale corteo guidato dal Corpo Bandistico di Lavagna, Fiaccolata e deposizione delle corone d’alloro ai monumenti della Resistenza. Ore 21.30 – Piazza Marconi: Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali.

Per il terzo anno consecutivo Lavagna sceglie di legare la festa della Liberazione alla Costituzione Italiana. “La ragione è semplice e chiara: la nostra carta costituzionale raccoglie gli ideali, i valori e le speranze dell’antifascismo e della Resistenza – spiega l’amministrazione – Antifascismo, Resistenza, Liberazione, Costituzione sono le tappe fondamentali della democrazia italiana”.

Dopo i principi fondamentali – i primi dodici articoli – che costituirono il filo conduttore delle celebrazioni del 2011. “Lo scorso anno dedicammo il 25 aprile all’articolo nove (La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico
e artistico della Nazione). Quest’anno abbiamo deciso di dedicare il nostro 25 aprile all’articolo tre. (Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”.

“È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese)
L’articolo 3 può essere considerato il cuore della Costituzione, in quanto il principio di uguaglianza è fondamentale per lo sviluppo dell’intero Paese”.

La pari dignità di tutti i cittadini viene affermata indicando concretamente alcuni ambiti (sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali ), dove le discriminazioni risultano più diffuse e comuni.

“Il secondo comma rileva un dato oggettivo: la disparità di condizioni economiche e sociali determina diseguaglianze di fatto. Perciò la Repubblica è chiamata a svolgere un ruolo politicamente attivo per promuovere un’uguaglianza sostanziale, creando le condizioni necessarie per consentire a tutti di sviluppare la propria personalità e di realizzare le proprie aspirazioni: ne deriva che il diritto alla salute (articolo. 32), al lavoro (articoli 4 e 38), all’istruzione (articolo 34) deve essere garantito a tutti, tramite idonei interventi dello Stato, volti ad offrire pari opportunità anche ai soggetti più deboli”, conclude l’amministrazione.