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Cronaca

Lagaccio, prima frequenta i proprietari poi svaligia l’appartamento: cubano arrestato dalla Squadra mobile

questura

Genova. La Squadra Mobile, a seguito dei numerosi eventi delittuosi di natura predatoria verificatisi in città, ha avviato, nel mese di marzo un’attività investigativa nei confronti di un cittadino di origine cubana fortemente sospettato di essere l’ autore di una serie di furti compiuti negli ultimi mesi a Genova.

Nel corso dell’attività investigativa, condotta con tradizionali pedinamenti ed appostamenti, nonché con il supporto di sistemi tecnico-informatici, veniva accertata la responsabilità dello straniero in relazione ad un furto consumato in un’ abitazione sita nel quartiere del Lagaccio, la notte tra il 15 ed il 16 gennaio.

Nella circostanza, il ladro, insieme a un complice, si era introdotto all’interno dell’appartamento aprendo una botola sul tetto, smurando una cassaforte e prelevando gioielli, orologi, un p.c. portatile, bottiglie di Rhum da collezione e borse firmate. In particolare, per forzare la cassaforte, aveva utilizzato alcuni attrezzi che i proprietari detenevano in un ripostiglio. Tale modus operandi induceva a presumere che il ladro conoscesse bene non solo le abitudini dei proprietari ma anche diversi particolari di quell’alloggio.

Il ladro non poteva però immaginare che all’interno dell’ascensore dello stabile ci fosse un impianto di videosorveglianza che lo aveva immortalato pochi attimi prima del colpo. Non solo, le telecamere ad alta definizione avevano permesso di cogliere alcuni particolari del suo abbigliamento, ovvero un giubbotto tipo bomber con la scritta Kombat ed un paio di scarpe da ginnastica marca Calvin Klein.

Questi dettagli hanno consnetito agli investigatori della Squadra Mobile di indirizzare le indagini sul cittadino cubano frequentato sporadicamente dalla coppia di coniugi proprietari dell’appartamento.

Ad ulteriore conferma dei sospetti, un episodio avvenuto lo scorso 19 marzo, quando il Reparto Prevenzione Crimine, a seguito ad uno scippo avvenuto in Via Assarotti, aveva fermato l’auto segnalata con a bordo il giovane cubano, il padre ed una donna croata. A bordo dell’auto era stati trovati numerosi preziosi, orologi e merce varia. Alcuni di questi beni risultarono, in seguito, essere stati trafugati proprio nell’abitazione di Via del Lagaccio.

L’attività investigativa della Squadra Mobile si è conclusa con una perquisizione domiciliare in occasione della quale sono stati rinvenuti, oltre a gioielli e materiale informatico vario, lo stesso giubbotto marca “Kombat” e le stesse scarpe indossate da uno dei malviventi ripresi dalle telecamere dell’ascensore dell’abitazione di via del Lagaccio.

Sulla base degli elementi di prova raccolti dagli investigatori, è stata emessa dall’Autorità Giudiziaria l’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del 23enne cubano, Borel Moreno Mario Felipre, con pregiudizi di polizia, rintracciato ed arrestato dalla Squadra Mobile la mattina del 9 aprile.