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Cronaca

La Carovana Antimafia approda a Genova: “Cento passi tra Palazzo Tursi e la Maddalena, fateli con noi”

Libera la Maddalena

Genova. Oggi, 29 aprile, la Carovana Antimafia, partita simbolicamente da Tunisi, dove è iniziato il percorso delle primavere arabe, l’ultimo giorno del Forum Sociale Mondiale, approda a Genova.

A Genova la Mafia esiste, è abbastanza silente, non spara (o lo fa poco) ma lavora, lavora sottotraccia: racket, usura, spaccio, prostituzione. “Questo non ci ferma ed anzi ci stimola ad andare in una delle zone simbolo del problema: Il Centro Storico. Da alcuni anni la mafia rialza la testa, in particolare nella zona della Maddalena attraverso il fenomeno dell’usura”, spiegano gli organizzatori, cioè Arci, Libera, Avviso Pubblico, Confesercenti, Civ Maddalena.

Si inizia alle 16,30 a Palazzo Tursi e si parla della campagna “Riparte il futuro – i 100 giorni” con Maddalena Antognoli (referente per Libera della Campagna Naz.le “Riparte il futuro”), Luca Pastorino (Parlamentare ligure, firmatario della legge per l’anagrafe degli eletti) e Matteo Lupi (Referente ligure di Libera e Arci area Legalità Democratica). La campagna ha superato le 179.000 firme e degli oltre 600 candidati che hanno aderito, ben 287 sono stati eletti in Parlamento.

Tutta la cittadinanza e i Parlamentari Liguri, aderenti alla campagna e non, sono invitati alla presentazione dei Cento Giorni e a rinnovare il loro impegno.

Si porsegue poi alle 17,30 in Piazza del Ferro, nel sestiere della Maddalena, qui verrà presentato il Dossier di Sos Impresa sull’usura e il racket, saranno presenti Lino Busà (Presidente Naz.le di SOS Impresa) e Andrea Dameri (direttore Confesercenti Genova). “Sapete qual’è la distanza fra Palazzo Tursi e via della Maddalena? 100 Passi. Fateli con Noi!”.