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Cronaca

Incidente mortale in A10, il pirata della strada è un sessantenne genovese: “Non mi sono reso conto”

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Genova. “Non mi sono assolutamente reso conto di aver investito un corpo dallo specchietto retrovisore avevo notato solo un motociclo a terra”. Il conducente della Nissan Micra che ieri ha travolto e ucciso sulla A10 Carmelo Zuppardi, il motociclista settantaduenne residente in provincia di Verbania, si è presentato questo pomeriggio negli uffici della polizia stradale di via Saluzzo accompagnato dal suo legale di fiducia, per fornire la sua versione dei fatti.

L’uomo, un sessantenne attualmente disoccupato e residente nel ponente genovese, questa mattina dopo aver visto le immagini dell’incidente opportunamente diffuse dai media, è stato assalito dal sospetto di essere proprio lui “pirata” ricercato dalla Polizia Stradale. In preda all’angoscia ha contattato il proprio legale e si è poi costituito.

Ha dichiarato di non essersi reso conto di aver investito il motociclista e che fermandosi più avanti controllando i danni, aveva guardato in direzione della galleria senza nulla scorgere e poi aveva ripreso la marcia.

Le telecamere di cui la rete autostradale è disseminata sono state determinanti, in questo caso, nella risoluzione del caso.

Al sessantenne è stata sequestrato il veicolo, ritirata la patente e denunciato a piede libero per omicidio colposo (sempre in attesa degli esiti dell’esame autoptico) e per omissione di soccorso.

Il fatto è accaduto ieri pomeriggio, quando il motociclista, nel percorrere l’autostrada A10 tra i caselli di Genova Pegli e Genova Aeroporto, ha imboccato la galleria “Cantarena” percorrendo la corsia di sorpasso. Per cause ancora da accertare il suo scooter ha iniziato ad ondeggiare pericolosamente e non riuscendo più ad affrontare la curva a destra si è diretto contro il muro di sinistra urtandolo violentemente.

Dopo tale urto l’uomo è caduto a terra proprio al centro della corsia di sorpasso rimanendo lì immobile. I primi veicoli sono riusciti ad evitare il corpo ma poco dopo è sopraggiunta una macchina bianca seguita dalla Micra scura. La prima, percorrendo la corsia di sinistra, ha sterzato proprio all’ultimo scartando l’uomo, mentre l’utilitaria scura non è riuscita in tale manovra, investendolo così con gli pneumatici sinistri.