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Economia

In Liguria Cgil, Cisl e Uil si mobilitano per scongiurare i licenziamenti: “Subito sostegno per gli ammortizzatori sociali”

Genova. A causa del finanziamento gravemente insufficiente previsto per il 2013 per gli ammortizzatori sociali in deroga, Cgil, Cisl e Uil della Liguria hanno annunciato una mobilitazione che mira a scongiurare la tragica situazione comunicata dall’Assessore regionale Enrico Vesco.

“Nonostante l’intesa dello scorso 2 aprile, con la quale le OO.SS, insieme all’Ente regionale, hanno avviato un tentativo per arginare il peggio, è necessario intraprendere altre strade per dare una copertura dignitosa a tutte le lavoratrici e i lavoratori che rischiano di rimanere senza paracadute sociale – spiegano Patrizia Avellani, Segretario Regionale CGIL Liguria, Maresa Meneghini, Segretario Regionale CISL Liguria e Alba Lizzambri, Segretario Regionale UIL Genova e Liguria – Se non saranno finanziate presto altre risorse, per i lavoratori della Liguria si prospetta una copertura finanziaria certa solo per i mesi di gennaio e febbraio di quest’anno (marzo è ancora in predicato)”.

La crisi economica e finanziaria non accenna a diminuire. “Tuttavia il Governo ancora in carica non può permettere che il clima sociale si appesantisca ulteriormente, lasciando la nostra Regione e altri territori a fronteggiare un’ emergenza senza fine. E ciò anche a fronte dell’incertezza politica alla quale il nostro Paese è sottoposto”, proseguono.

“Sono ben 9137 i lavoratori che attendono la cassa in deroga e 741coloro i quali sono in attesa della mobilità . Purtroppo degli scarsi 18 milioni previsti fino a qualche settimana fa, restano a disposizione dei lavoratori liguri solo 14,3 milioni di euro: cifra decisamente insufficiente a coprire l’intero 2013. Secondo l’Assessore Vesco, alla Liguria servirebbero altri 50 milioni di euro per raggiungere il fabbisogno annuo di copertura degli ammortizzatori sociali in deroga”.

Per questa ragione Cgil, Cisl, Uil insistono affinché si proceda con il reperimento di altre risorse e vengano quindi scongiurati licenziamenti e nuove situazioni di povertà nella nostra Regione. Dal 3 aprile 2013 vengono sospese le accettazioni di nuove pratiche. Per risolvere la questione e ripartire con le nuove richieste, su sollecitazione delle OO.SS, è stato convocato un nuovo incontro che si terrà in Regione lunedì 8 aprile.

Il prossimo 10 aprile, poi, indicativamente dalle 10,00 alle 12,00 a seconda dei territori, Cgil, Cisl e Uil scenderanno nuovamente in Piazza con presidi che si terranno davanti alle Prefetture di Genova, Savona, La Spezia e Imperia.

Cgil, Cisl, Uil auspicano al più presto la formazione di un nuovo Governo in grado di poter prendere decisioni coraggiose ed assennate per quanto riguarda il futuro di milioni di lavoratrici e lavoratori che stanno pagando sulla loro pelle il prezzo di una crisi che non hanno provocato.