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Politica

Genova, riaperto il percorso partecipativo per il nuovo Puc: la giunta approva la delibera

stefano bernini

Genova. Approvata oggi dalla giunta la delibera sul Puc di Genova, che stabilisce un percorso partecipato per arrivare alla formulazione del documento definitivo, che potrebbe “vedere la luce” entro la fine dell’anno.

“Normalmente succede che si presenta un Puc, la giunta lo approva, lo presenta al consiglio e quest’ultimo lo adotta, dopodiché ci sono i tempi per le osservazioni. A quel punto gli uffici vedono le osservazioni, fanno le controdeduzioni, le presentano in consiglio e tutto finisce lì – spiega il vicesindaco Stefano Bernini – Invece noi abbiamo pensato di fare un percorso partecipato anche per le controdeduzioni, cioè torneremo nei Municipi, tra i cittadini e le associazioni per discutere insieme”.

Per quanto riguarda i termini. “Esistono termini che non sono perentori per le osservazioni da parte dei cittadini. Il Comune, infatti, ha guardato la legge generale dello Stato, che prevede che ogni cittadino abbia diritto di riceve risposte sempre, quindi anche le osservazioni che sono state presentate dopo la scadenza del termine non sono state gettate via, ma prese dal Comune e considerate – prosegue il vicesindaco – Tutto il nostro percorso sarà partecipato, quindi, e ci saranno nuovi momenti di approfondimento”.

In pratica si procederà su due grandi filoni, uno che riguarderà gli incontri con i Municipi e l’altro con le associazioni. “Poi abbiamo anche scelto di chiedere all’Università di Genova (facoltà di Architettura e Scienze Politiche) e all’Istituto Nazionale di Urbanistica di aiutarci a costruire una forma di monitoraggio – dichiara ancora – A loro abbiamo dato incarico di individuare un gruppo di esperti sulle varie tematiche, che svolga funzione di sostegno durante tutto il percorso. Ci sarà quindi una documentazione certa, che potrà essere utilizzata anche successivamente, magari dalla stessa Università, per fissare una metodologia urbanistica di città”.

Genova, infatti, tra le sue tante particolarità ha una caratteristica. “Possiede un grande porto, che a sua volta ha un piano regolatore, il cui rinnovo sta avvenendo in contemporanea con quello della città. Quindi c’è una relazione fra i due e questo potrà diventare un modello di sviluppo anche per altre realtà”, spiega Bernini.

Il percorso partecipativo, secondo la previsione del Comune, si dovrà concludere entro il dicembre di quest’anno con l’approvazione da parte della giunta del Puc definitivo, che verrà poi presentato in consiglio comunale per la definitiva approvazione.