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Genova, conferenza di organizzazione e dei servizi Uil: “Serve politica per la crescita

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Genova. Si è svolta a Genova, presso la sala congressi del Museo del Mare, l’VIII° Conferenza di Organizzazione e dei Servizi della Uil di Genova e della Liguria, alla quale ha partecipato anche il Segretario Organizzativo della Uil Nazionale, Carmelo Barbagallo.

Discutere e verificare gli assetti organizzativi del sindacato è uno degli obiettivi della conferenza di organizzazione che si svolge a cavallo tra i due congressi.

Il percorso verso l’accorpamento delle strutture territoriali di Imperia e Savona comincia proprio da questa fase pre-congressuale. A tal proposito verranno svolti, nei prossimi mesi, i congressi di scioglimento delle Camere Sindacali Territoriali di Imperia e Savona, per essere poi ricostituite in un unico organismo che includerà iscritti, storia e cultura delle camere sindacali, con un occhio di riguardo all’albenganese, area di mezzo.

Alla Conferenza di organizzazione della Uil hanno preso parte circa 200 delegati delle categorie, dei servizi e della confederazione provenienti dalle quattro Province liguri. Il Segretario Generale della Uil di Genova e della Liguria, Pier Angelo Massa ha aperto l’assemblea ricordando la figura di Albert Kolgjesa, operaio edile albanese, morto l’8 novembre del 2003 nel crollo del Museo del Mare. Oltre agli aspetti organizzativi, la Uil ha elaborato un’analisi socio-economica che induce il sindacato di Piazza Colombo a proseguire con i suoi obiettivi.

La preoccupante fotografia che emerge dalla drastica contrazione dei livelli occupazionali liguri, fa il paio con i dati sugli inattivi e disoccupati a livello nazionale. Lo stop alle risorse di finanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga sono solo l’ultimo atto di un Paese che ha perso di vista gli obiettivi principali. E’ necessario continuare a sollecitare la politica sul fronte della creazione di un Governo che affronti l’emergenza lavoro, ormai giunta a picchi insopportabili.

“Abbiamo bisogno di politiche orientate allo sviluppo economico e alla crescita – dichiara Pier Angelo Massa, segretario generale Uil Genova e Liguria – Inoltre occorre una politica fiscale più equa che riduca il carico delle tasse sul lavoro e un taglio consistente ai costi della politica per finanziare ciò di cui l’Italia e la nostra regione necessitano”.

“Ci troviamo davanti ad una crisi che ovviamente si riverbera in ogni famiglia composta da uomini, donne e bambini o da anziani o single – prosegue Massa – Non possiamo permetterci di essere una regione votata alla miseria, né tantomeno un territorio che fa del mugugno la sua unica fonte di ispirazione”.

Un sindacato questo ligure, a partire dalla Uil, che sa contrattare e chiudere accordi . “Purtroppo, ultimamente, veniamo coinvolti per riparare i danni prodotti dalla politica o far da cuscinetto tra imprese e lavoratori per le scelte unilaterali o le incapacità manageriali che portano i lavoratori a schiantarsi contro un muro – conclude Massa – Ma noi rivendichiamo un ruolo diverso, in cui il valore progressista della organizzazioni sindacali, sia un valore aggiunto per tutta la società. Siamo stanchi degli stereotipi che ci vogliono legati alla protesta che fa comodo a chi non vuole fare. Noi, come sindacato, siamo votati alla proposta”.

Il “pronto soccorso” è un ruolo che la Uil non rinnega ma che è davvero limitante rispetto a ciò che in realtà, migliaia e migliaia di lavoratrici e lavoratori, cittadine e cittadini, ci chiedono ogni giorno tramite le nostre categorie e i nostri servizi. La Uil continuerà a chiedere alla politica locale, in assenza di una nazionale, che vengano recepite e prese per mano le nostre proposte.