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Cronaca

Genova, arrestati i “maestri” delle spaccate: decine di colpi a bordo di una Cinquecento

Genova. In pochi mesi hanno messo in atto una serie di colpi quasi da record, ma sono stati beccati della Sezione “Reati contro il patrimonio” della Squadra Mobile, a conclusione di un’articolata attività investigativa, coordinata dalla locale Procura della Repubblica.

I furti si sono svolti nell’arco di tempo compreso tra i mesi di luglio e ottobre del 2012 a Genova, tutti ad opera di Armando Scopetta, di anni 41, e Giuseppe Millo, di anni 50, entrambi nati a Torre Annunziata (NA), di fatto domiciliati a Genova, con pregiudizi di polizia per reati contro il patrimonio.

In particolare, le investigazioni sono state avviate a seguito del verificarsi, nella seconda metà del 2012, di una serie di “spaccate” tutte caratterizzate dal medesimo modus operandi e tutte compiute in danno di esercizi commerciali.

I sopralluoghi svolti dalla Polizia Scientifica e dal personale della Squadra Mobile hanno accertato come i ladri, di notte, sfondavano le vetrine dell’esercizio commerciale individuato, utilizzando una Cinquecento. Poi facevano ingresso nel negozio, rubavano quanto possibile e si davano alla fuga.

Anche l’acquisizione dei filmati dei sistemi di video sorveglianza dei negozi derubati, ha confermato come ad agire fossero sempre le stesse persone, in possesso di oggetti utili allo scasso ed abbigliate sempre allo stesso modo.

Un punto fermo nelle investigazioni si è avuto quando, il 24 agosto, la Tabaccheria di Corso de Stefanis a Genova, nel corso della notte, ha subito un furto analogo a quelli precedentemente verificatisi. Nella circostanza i ladri, tra le altre cose avevano rubato anche numerosi biglietti di Lottomatica, alcuni dei quali, vincenti, sono stati successivamente incassati, in date diverse, da due uomini separatamente e le cui immagini nitide sono state immortalate dai sistemi di video sorveglianza.

Anche questo, quindi, ha contribuito all’individuazione dei colpevoli. I dati raccolti a carico dei due sospettati, infatti, erano talmente precisi da consentire al personale della Squadra Mobile il loro arresto in flagranza di reato lo scorso 27 ottobre quando, nel corso della notte, gli operatori erano riusciti ad individuare un’autovettura Renault Clio che si allontanava a forte velocità in Corso Gastaldi dopo aver divelto una saracinesca di una latteria.

Il personale della Squadra Mobile si era lanciato all’inseguimento, bloccando i due e rinvenendo nella macchina cacciaviti e chiavi inglesi, mentre sul tappetino la chiave di una Fiat 500, che gli operatori avevano notato transitare in prossimità del luogo del furto poco prima che l’allarme della latteria venisse attivato.

Successivamente gli investigatori hanno rintracciato la Fiat 500 nella vicina Corso Gastaldi, trovando al suo interno un apparecchio cambia monete risultato appartenere alla latteria appena derubata.

Grazie agli elementi probatori raccolti è stato quindi accertato il coinvolgimento dei due indagati, a vario titolo, nei seguenti episodi delittuosi: il primo luglio in un bar di C.so De Stefanis; il 14 agosto nello stesso bar; il 24 agosto in una tabaccheria sempre di corso De Stefanis;  il 26 settembre in una latteria di Via Innocenzo IV; il 28 settembre in un negozio di ferramenta sito in Largo Archimede; il 15 ottobre nel bar Olympic sito in via V Maggio.

Gli arrestati sono stati rintracciati presso le rispettive abitazioni, dove si trovavano già detenuti agli arresti domiciliari. In particolare Scopetta a Genova, presso il suo domicilio a San Fruttuoso, mentre Millo è stato rintracciato dal personale del Commissariato di P.S. di Torre Annunziata (NA) presso il suo domicilio. Ora sono rinchiusi in carcere.