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Genoa tre punti d’oro contro il Chievo: Borriello corsaro a Verona

borriello

Verona. Il Chievo la settimana scorsa ha affossato il Siena, facendosi un favore ma facendolo anche al Genoa. Oggi vincendo, e con il contestuale passo falso di Palermo o Siena, potrebbe avere la certezza matematica della salvezza.

Le acque del Genoa sono meno quiete, ma Davide Ballardini ha preparato la partita con la solita serenità, sicuro che il lavoro alla fine premierà la squadra. Frey in porta, Granqvist, Manfredini, Moretti e Pisano, M. Rigoni, Matuzalem, Antonelli, Vargas a centrocampo, in avanti l’inedita coppia Floro Flores e Borriello.

I clivensi cominciano pimpanti, aggressivi e lucidi Il Genoa si copre e comincia ad imbastire qualche azione difensiva solo attorno al 10′.

L’unia vera reazione il Genoa la imbastiche gli ultimi scampoli del primo tempo.

Al 15′ ci prova con un cross Cofie dalla destra, Dramè colpisce al volo nell’area piccola, ma mette fuori. Genoa attenta ma che non riesce mai a ripartire. Passano pochi minuti e Stoian mette i brividi alla difesa rossoblù con un’incursione da sinistra.

Partita involuta, entrambe sembrano accontentarsi del pareggio. Il Genoa si affida soprattutto a Borriello, che però riesce a mettere sul campo solo l’impegno.

Allo scadere è ancora Stoian a impensierire Frey. Sul ribaltamento Moretti impegna Puggioni che si salva in affanno. Il Primo tempo finisce con un buon segnale per il Grifone.

Il secondo tempo comincia con gli stessi ritmi, ma il Genoa risponde con più fermezza. Al 5′ gran lancio di Granqvist, finta di Floro Florese, palla per Rigoni che si fa deviare la palla in angolo. Al 7′ risponde Stoian chiuso da Manfredini.

Al 12′ Ballardini decide di togliere Pisano e mette dentro Pisano. L’altra sostituzione arriverà quasi alla mezzora: Immobile al posto di Floro Flores.

Al 15′ ancora Genoa: Borriello ci prova, ma è decisiva la deviazione di Papp. Qualche minuto dopo è ancora un’incursione del centravanti rossoblù a mettere in ambasce la difesa clivense, ma la palla sfiora il palo.

Al 23’ nel Genoa, dentro Immobile e fuori Floro Flores Il Chievo non ci sta è da un’azione Erimberto-Thereu (due nuovi entrati) è Frey a fare il fenomeno e evitare il gol. Il Genoa pressa: calcio d’angolo da sinistra, grande frustata di testa di Borriello e vantaggio rossoblù.

Il Genoa non molla e gioca sulle ali dell’entusiasmo: due occasioni per chiudere la partita, prima per Borriello poi per Antonelli.

Il finale è da Grifone. Il Chievo tenta l’arrembaggio, il Genoa difende con i denti questo vantaggio che potrebbe essere decisivo per la salvezza. Domenica toccherà tifare Juventus, affinchè fermi il Palermo. Ma oggi Ballardini e la squadra devono godersi la vittoria.