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Cronaca

Frana in Via Ventotene, cresce la rabbia: “Siamo abbandonati. Dall’albergo alla messa in sicurezza paghiamo tutto noi”

Genova. Via Ventotene, zona Lagaccio, Genova. Viaggio tra chi, fino alla notte tra lunedì e martedì scorso, aveva una casa e ora non può più entrarvi. La disastrosa frana di pochi giorni fa ha portato via con sé la stabilità di un palazzo, ma anche la tranquilla ed ordinaria vita dei suoi abitanti.

Attualmente sono 64 le famiglie che non possono rientrare nelle loro case e proprio questa mattina a gruppi di tre alla volta, scortati dai vigili del fuoco, gli abitanti stanno recuperando i loro effetti personali.

Non si conosce il loro destino, ma i lavori necessari per mettere in sicurezza la zona si annunciano piuttosto lunghi.

Intanto cresce la rabbia, soprattutto per la modalità con cui è stata gestita l’emergenza.

“La situazione – spiegano gli abitanti – è critica. Sono ormai tre giorni che non dormiamo e nessuno del Comune si è fatto vedere. Finora abbiamo dormito in sei in un letto con i bambini piccoli”.

“Dalla frana – continuano – ci hanno fatto stare due giorni in casa, solo dopo ci hanno evacuato. Ma la responsabilità di chi è? Stanotte andremo a dormire in albergo, ma è pagato solo per tre giorni, poi sarà tutto a spese nostre”.

Così come i lavori per la messa in sicurezza. La zona crollata è infatti una strada privata e qualsiasi spesa è allora a carico dei proprietari. Costi però difficilmente sostenibili per tutti: solo i pali che saranno messi attorno all’edificio costeranno circa 50mila euro.

L’ultima notizia riguarda i lavori di messa in sicurezza: arriverà ad ore una trivella per alcuni interventi urgenti. Anche questa pagata dagli abitanti del civico 51.